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Camorra

Dario Scherillo

30 Mar 1978 · Casavatore 06 Dic 2004 · Casavatore

Giovane di Casavatore, comune alle porte di Napoli confinante con Secondigliano, aveva ventisei anni. Il 6 dicembre 2004 fu ucciso in un agguato di camorra mentre si spostava in motorino, scambiato per un affiliato del gruppo rivale. È una delle vittime innocenti della prima faida di Scampia, che tra l'autunno 2004 e l'inverno 2005 colpì anche chi era del tutto estraneo ai clan.

La vita di Dario Scherillo

Nacque a Casavatore il 30 marzo 1978 e trascorse la sua vita in questo piccolo comune dell'area nord di Napoli, a ridosso dei quartieri di Secondigliano e Scampia. Conduceva una vita normale, tra famiglia e amicizie, senza alcun legame con gli ambienti della criminalità organizzata.

Nell'autunno 2004 la periferia settentrionale di Napoli era diventata teatro della guerra tra il clan Di Lauro e il gruppo degli scissionisti, che si contendevano il controllo delle piazze di spaccio. La faida causò in pochi mesi decine di vittime e si estese ai comuni confinanti. I commandi agivano spesso sulla base di sospetti, segnalazioni approssimative o semplici somiglianze, e più di una persona innocente fu uccisa per errore.

Il 6 dicembre 2004 Dario si trovava a bordo del suo motorino a Casavatore quando fu raggiunto da un gruppo di fuoco. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i sicari lo scambiarono per un affiliato del clan avversario. Morì a ventisei anni. La sua uccisione arrivò in una delle fasi più violente della faida, poche settimane dopo quelle di Antonio Landieri e Gelsomina Verde, e contribuì a diffondere nell'opinione pubblica la percezione che nessuno, in quei quartieri, potesse sentirsi al sicuro.

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Le uccisioni di persone estranee ai clan, come quella di Dario Scherillo, portarono la faida di Scampia al centro del dibattito nazionale e spinsero lo Stato a rafforzare la presenza delle forze dell'ordine nell'area nord di Napoli. Il suo nome è oggi custodito, insieme a quelli delle altre vittime di quella stagione, dalle associazioni che in Campania lavorano sulla memoria delle vittime innocenti e affermano la loro totale estraneità alla criminalità.

Luoghi della memoria

Dario Scherillo è ricordato a Casavatore nell'anniversario del 6 dicembre e il suo nome è letto ogni 21 marzo, insieme a quelli delle altre vittime innocenti delle mafie, nella giornata della memoria e dell'impegno promossa da Libera.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Dario Scherillo?

Giovane di Casavatore, comune alle porte di Napoli confinante con Secondigliano, aveva ventisei anni. Il 6 dicembre 2004 fu ucciso in un agguato di camorra mentre si spostava in motorino, scambiato per un affiliato del gruppo rivale. È una delle vittime innocenti della prima faida di Scampia, che tra l'autunno 2004 e l'inverno 2005 colpì anche chi era del tutto estraneo ai clan.

Qual è la data di nascita di Dario Scherillo?

La nascita risale al 30 Marzo 1978 a Casavatore.

Qual è la data di morte di Dario Scherillo?

La scomparsa risale al 6 Dicembre 2004, a Casavatore, all'età di 26 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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