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Salvatore Carnevale

Foto: Wikimedia Commons

Mafia

Salvatore Carnevale

23 Set 1923 · Galati Mamertino 16 Mag 1955 · Sciara

Bracciante e cavatore, militante socialista, fondò a Sciara, nel Palermitano, la sezione del partito e la Camera del lavoro. Guidò le lotte dei contadini per la terra e quelle degli operai della cava dove lavorava. Fu ucciso il 16 maggio 1955, a trentun anni. La madre, Francesca Serio, con la sua denuncia pubblica ne fece un caso nazionale.

La vita di Salvatore Carnevale

Nacque nel settembre 1923 a Galati Mamertino, sui Nebrodi, e da bambino si trasferì con la madre a Sciara, piccolo centro agricolo vicino a Termini Imerese. Crebbe lavorando nei campi come bracciante, in un territorio in cui la terra apparteneva in gran parte a pochi grandi proprietari.

Nel dopoguerra si avvicinò al Partito socialista e a Sciara fondò la sezione del partito e la Camera del lavoro. Organizzò l'occupazione delle terre di un grande feudo della zona e si batté perché fossero applicate le norme sulla ripartizione dei prodotti tra concedenti e contadini, attirando su di sé l'ostilità di chi controllava le campagne.

Negli ultimi mesi lavorava in una cava di pietra, dove si impegnò per il rispetto dell'orario di lavoro e il pagamento regolare dei salari. All'alba del 16 maggio 1955, mentre percorreva il sentiero che dalla campagna portava alla cava, fu ucciso in un agguato. Sua madre, Francesca Serio, rifiutò il silenzio: indicò pubblicamente i responsabili e si costituì parte civile, diventando un simbolo del coraggio delle donne siciliane contro la mafia. Aveva trentun anni.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Le parole sono pietre di Carlo Levi, che racconta la sua vicenda e quella della madre
  • Film Un uomo da bruciare (1962) di Paolo e Vittorio Taviani e Valentino Orsini
  • Lamentu pi la morti di Turiddu Carnivali, componimento di Ignazio Buttitta

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Il processo, celebrato fuori dalla Sicilia, si concluse in primo grado con la condanna all'ergastolo degli imputati, ma in appello arrivò l'assoluzione, poi confermata. La madre fu assistita come parte civile anche da Sandro Pertini, futuro Presidente della Repubblica. Il caso Carnevale contribuì a portare all'attenzione nazionale la violenza mafiosa contro il movimento contadino e il ruolo delle donne che sceglievano di testimoniare. Oggi è ricordato tra le vittime del sindacalismo siciliano.

Luoghi della memoria

Sciara, il paese dove visse e lavorò, lo ricorda nell'anniversario del 16 maggio con iniziative promosse da sindacati, scuole e associazioni antimafia, spesso associando il suo nome a quello della madre Francesca Serio.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Salvatore Carnevale?

Bracciante e cavatore, militante socialista, fondò a Sciara, nel Palermitano, la sezione del partito e la Camera del lavoro. Guidò le lotte dei contadini per la terra e quelle degli operai della cava dove lavorava. Fu ucciso il 16 maggio 1955, a trentun anni. La madre, Francesca Serio, con la sua denuncia pubblica ne fece un caso nazionale.

Qual è la data di nascita di Salvatore Carnevale?

La nascita risale al 23 Settembre 1923 a Galati Mamertino.

Qual è la data di morte di Salvatore Carnevale?

La scomparsa risale al 16 Maggio 1955, a Sciara, all'età di 31 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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