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Rocco Chinnici

Foto: Wikimedia Commons · file

Mafia

Rocco Chinnici

19 Gen 1925 · Misilmeri 29 Lug 1983 · Palermo

Rocco Chinnici era un magistrato siciliano, consigliere istruttore e capo dell'Ufficio istruzione del Tribunale di Palermo. Intuì che contro Cosa nostra servivano indagini coordinate e condivise e pose le basi di quello che sarebbe diventato il pool antimafia, chiamando accanto a sé giovani giudici come Giovanni Falcone. Fu ucciso da un'autobomba il 29 luglio 1983.

La vita di Rocco Chinnici

Nato a Misilmeri nel 1925, si laureò in giurisprudenza a Palermo ed entrò in magistratura all'inizio degli anni Cinquanta. Dopo un primo incarico a Trapani fu per molti anni pretore a Partanna, nel Belice, dove conobbe da vicino la realtà dei piccoli centri e la presenza mafiosa nelle campagne.

Nel 1966 passò all'Ufficio istruzione di Palermo e nel 1979, dopo l'uccisione di Cesare Terranova, ne assunse la guida. Organizzò il lavoro dei giudici istruttori in modo da condividere atti e conoscenze sulle inchieste di mafia, affidando a Falcone e ad altri colleghi i procedimenti più complessi, tra cui quelli sul traffico di eroina. Fu anche tra i primi magistrati a parlare di mafia nelle scuole, convinto che la consapevolezza dei giovani fosse parte della risposta.

La mattina del 29 luglio 1983, in via Pipitone Federico, davanti alla sua abitazione, un'autobomba esplose mentre usciva per andare in ufficio. Con lui morirono il maresciallo dei carabinieri Mario Trapassi, l'appuntato Salvatore Bartolotta e il portiere dello stabile Stefano Li Sacchi.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Ideatore del primo nucleo del pool antimafia dell'Ufficio istruzione di Palermo
  • Pioniere degli incontri sulla legalità nelle scuole
  • Fondazione Rocco Chinnici, nata per custodirne la memoria e promuovere la cultura della legalità

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Dopo la sua morte Antonino Caponnetto ne raccolse l'eredità alla guida dell'Ufficio istruzione e formalizzò il pool, il cui lavoro portò al maxiprocesso. Per la strage sono stati condannati in via definitiva i vertici di Cosa nostra. La figlia Caterina, magistrata e poi parlamentare europea, ha raccontato la sua storia e ne ha diffuso l'impegno. Chinnici è ricordato come il magistrato che per primo trasformò il lavoro antimafia in un metodo collettivo.

Luoghi della memoria

A Palermo, in via Pipitone Federico, ogni 29 luglio si tiene la commemorazione di Chinnici e delle altre vittime della strage, alla presenza di magistrati, forze dell'ordine e cittadini. Anche Misilmeri, il paese natale, lo ricorda con iniziative pubbliche.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Rocco Chinnici?

Rocco Chinnici era un magistrato siciliano, consigliere istruttore e capo dell'Ufficio istruzione del Tribunale di Palermo. Intuì che contro Cosa nostra servivano indagini coordinate e condivise e pose le basi di quello che sarebbe diventato il pool antimafia, chiamando accanto a sé giovani giudici come Giovanni Falcone. Fu ucciso da un'autobomba il 29 luglio 1983.

Qual è la data di nascita di Rocco Chinnici?

La nascita risale al 19 Gennaio 1925 a Misilmeri.

Qual è la data di morte di Rocco Chinnici?

La scomparsa risale al 29 Luglio 1983, a Palermo, all'età di 58 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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