La vita di Pietro Scaglione
Nacque nel marzo 1906 a Lercara Friddi, centro dell'entroterra palermitano legato alle miniere di zolfo. Laureato in Giurisprudenza, entrò giovane in magistratura e trascorse quasi tutta la carriera negli uffici giudiziari di Palermo, occupandosi nel dopoguerra di alcuni dei fascicoli più delicati della Sicilia di quegli anni, dal banditismo ai primi grandi delitti di mafia.
Nel 1962 divenne procuratore capo di Palermo. Furono gli anni della prima guerra di mafia, della strage di Ciaculli e dell'avvio dei lavori della Commissione parlamentare antimafia: la Procura da lui diretta si trovò a gestire indagini su omicidi, appalti e rapporti tra cosche e amministrazione pubblica. Nella lunga carriera era stato pubblico ministero in numerosi processi e conosceva a fondo gli equilibri della criminalità palermitana.
La mattina del 5 maggio 1971, come faceva spesso, si recò al cimitero dei Cappuccini per visitare la tomba della moglie. Al ritorno, in via dei Cipressi, l'auto su cui viaggiava con l'agente Antonino Lo Russo fu affiancata da un commando che aprì il fuoco. Morirono entrambi. Dopo la sua morte la sua figura fu oggetto di insinuazioni che non trovarono mai riscontro e che i familiari hanno contestato per decenni.
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
Le indagini e i processi, trasferiti per competenza fuori dalla Sicilia, non portarono a condanne. Decenni dopo, diversi collaboratori di giustizia hanno attribuito il delitto ai vertici corleonesi di Cosa nostra, senza che si arrivasse a una sentenza definitiva. L'omicidio Scaglione segnò l'inizio della lunga serie di attacchi mafiosi contro i magistrati. I familiari hanno lavorato a lungo per restituirgli una memoria pubblica piena, ricostruendone il lavoro e il rigore professionale.
Luoghi della memoria
Pietro Scaglione e Antonino Lo Russo sono ricordati insieme nelle commemorazioni delle vittime di mafia a Palermo, in particolare nell'anniversario del 5 maggio, e nel ricordo che la magistratura dedica ai propri caduti.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Pietro Scaglione?
expand_more
Magistrato siciliano, guidò per quasi un decennio la Procura della Repubblica di Palermo. Fu ucciso il 5 maggio 1971 insieme all'agente di custodia Antonino Lo Russo, che gli faceva da autista: è considerato il primo magistrato assassinato da Cosa nostra nell'Italia repubblicana. Il delitto è rimasto senza colpevoli condannati.
Qual è la data di nascita di Pietro Scaglione?
expand_more
La nascita risale al 2 Marzo 1906 a Lercara Friddi.
Qual è la data di morte di Pietro Scaglione?
expand_more
La scomparsa risale al 5 Maggio 1971, a Palermo, all'età di 65 anni.
info
Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
(vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati.
Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze
o candele virtuali.