La vita di Rita Rosani
Nacque a Trieste il 20 novembre 1920 in una famiglia ebraica originaria della Cecoslovacchia, che aveva italianizzato il proprio cognome. Si diplomò maestra e dopo le leggi razziali del 1938, escluse dall'insegnamento pubblico, insegnò nella scuola ebraica di Trieste, frequentata dai bambini che non potevano più andare nelle scuole statali.
Dopo l'8 settembre 1943 Trieste entrò nella zona direttamente amministrata dai tedeschi e la persecuzione degli ebrei divenne caccia alle persone. Rita lasciò la città e si trasferì nel Veronese, dove entrò in contatto con i gruppi della Resistenza. Si unì alla formazione partigiana Aquila, attiva sulle colline della Valpolicella, che operava con pochi uomini e mezzi limitati, partecipando ad azioni e spostamenti come gli altri componenti.
Nel settembre 1944 i reparti tedeschi e fascisti avviarono un rastrellamento nella zona del monte Comun, sopra Negrar. Il 17 settembre il gruppo fu attaccato: Rita fu ferita e poi uccisa. Aveva ventitré anni e aveva trascorso in clandestinità quasi un anno, lontana dalla sua città. Nel dopoguerra un ufficiale fascista ritenuto responsabile della sua uccisione fu processato e condannato.
Riconoscimenti e intitolazioni
- history_eduMedaglia d'oro al valor militare alla memoria
- history_eduVie a lei intitolate a Verona e a Trieste
- history_eduLapide nella sinagoga di Trieste
- history_eduCippo sul monte Comun, nel luogo in cui cadde
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
Rita Rosani è una delle pochissime donne della Resistenza italiana cadute in combattimento e una delle figure più ricordate della partecipazione ebraica alla lotta di liberazione. La medaglia d'oro al valor militare alla memoria riconosce il suo ruolo armato, non soltanto di sostegno. Verona e Trieste le hanno dedicato una via, e la sua vicenda compare in studi e mostre sulle donne partigiane e sugli ebrei nella Resistenza, anche fuori dall'Italia.
Luoghi della memoria
Sul monte Comun, sopra Negrar, un cippo segna il punto in cui fu uccisa ed è meta di commemorazioni. Nella sinagoga di Trieste una lapide in ebraico la ricorda, e le vie che portano il suo nome a Verona e a Trieste ne mantengono vivo il ricordo.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Rita Rosani?
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Rita Rosani era una maestra elementare triestina di famiglia ebraica. Dopo l'armistizio raggiunse il Veronese e combatté in una piccola formazione partigiana sulle colline della Valpolicella. Morì il 17 settembre 1944 sul monte Comun, nel territorio di Negrar, durante un rastrellamento. È ricordata con la medaglia d'oro al valor militare.
Qual è la data di nascita di Rita Rosani?
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La nascita risale al 20 Novembre 1920 a Trieste.
Qual è la data di morte di Rita Rosani?
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La scomparsa risale al 17 Settembre 1944, a Negrar, all'età di 23 anni.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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