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Vittime dei campi di concentramento e sterminio

Enzo Sereni

17 Apr 1905 · Roma 18 Nov 1944 · Dachau

Enzo Sereni era un intellettuale ebreo romano che negli anni Venti scelse di emigrare in Palestina, dove fondò il kibbutz Givat Brenner. Durante la Seconda guerra mondiale si arruolò con gli Alleati e nel 1944 fu paracadutato nell'Italia occupata. Catturato dai tedeschi, fu ucciso nel campo di Dachau il 18 novembre 1944.

La vita di Enzo Sereni

Nacque a Roma il 17 aprile 1905 in una famiglia ebraica della borghesia colta; il padre era medico. Si laureò in filosofia all'Università di Roma e da giovane aderì al sionismo socialista, convinto che il ritorno alla terra e il lavoro collettivo potessero rinnovare la vita ebraica.

Nel 1927 emigrò in Palestina con la moglie e lavorò come bracciante nelle colonie agricole; l'anno seguente fu tra i fondatori del kibbutz Givat Brenner, che sarebbe diventato uno dei più grandi del paese. Fu anche educatore e organizzatore del movimento operaio sionista, e negli anni Trenta compì missioni in Germania per favorire l'emigrazione di giovani ebrei minacciati dal nazismo. Sostenne inoltre la necessità di un dialogo con la popolazione araba.

Allo scoppio della guerra si mise al servizio degli Alleati e svolse missioni in Egitto e in Iraq. Nel 1944, a quasi quarant'anni, chiese di essere inviato in Italia con un gruppo di paracadutisti ebrei di Palestina incaricati di collegarsi con la Resistenza e di aiutare le comunità ebraiche. Nel maggio 1944 fu lanciato nell'Italia centro-settentrionale, ma finì in una zona controllata dai tedeschi e fu subito catturato. Dopo la detenzione in carceri e campi italiani fu deportato a Dachau, dove fu ucciso il 18 novembre 1944.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Tra i fondatori del kibbutz Givat Brenner nel 1928
  • Kibbutz Netzer Sereni, fondato in Israele e intitolato a lui
  • Missioni negli anni Trenta per l'emigrazione di giovani ebrei dalla Germania

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

In Israele Enzo Sereni è ricordato come una delle figure del movimento dei kibbutz e come uno dei paracadutisti ebrei che nel 1944 tornarono in Europa per combattere il nazismo, accanto a nomi come Hannah Szenes. Il kibbutz Netzer Sereni, fondato da sopravvissuti alla Shoah, porta il suo nome. In Italia la sua storia è meno conosciuta, ma è stata ricostruita in studi e biografie che ne mettono in luce il legame tra sionismo, socialismo e antifascismo.

Luoghi della memoria

Morto nel campo di concentramento di Dachau, non ha una sepoltura nota. La sua memoria è affidata soprattutto al kibbutz Netzer Sereni, in Israele, che porta il suo nome, e a Givat Brenner, il kibbutz che contribuì a fondare. Il sito memoriale di Dachau ricorda tutti i prigionieri uccisi nel campo.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Enzo Sereni?

Enzo Sereni era un intellettuale ebreo romano che negli anni Venti scelse di emigrare in Palestina, dove fondò il kibbutz Givat Brenner. Durante la Seconda guerra mondiale si arruolò con gli Alleati e nel 1944 fu paracadutato nell'Italia occupata. Catturato dai tedeschi, fu ucciso nel campo di Dachau il 18 novembre 1944.

Qual è la data di nascita di Enzo Sereni?

La nascita risale al 17 Aprile 1905 a Roma.

Qual è la data di morte di Enzo Sereni?

La scomparsa risale al 18 Novembre 1944, a Dachau, all'età di 39 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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