La vita di Pio La Torre
Nato nel 1927 ad Altarello di Baida, borgata agricola alla periferia di Palermo, crebbe in una famiglia di contadini. Giovanissimo aderì al Partito comunista e si impegnò nella Federterra e nella CGIL, guidando le occupazioni delle terre incolte del secondo dopoguerra; per quelle lotte conobbe anche il carcere.
Divenne poi dirigente sindacale e di partito, consigliere comunale a Palermo e deputato all'Assemblea regionale. Nel 1972 fu eletto alla Camera e fece parte della Commissione parlamentare antimafia, dove contribuì alla relazione di minoranza del 1976 sui rapporti tra mafia e politica. In quegli anni elaborò la proposta di legge che puntava a colpire i patrimoni mafiosi.
Nel 1981 tornò in Sicilia come segretario regionale del PCI. Si impegnò nella mobilitazione contro l'installazione dei missili nucleari a Comiso e rilanciò la lotta alla mafia come questione nazionale.
La mattina del 30 aprile 1982 fu ucciso a Palermo mentre raggiungeva in auto la sede del partito, guidata da Rosario Di Salvo, che cadde con lui.
Riconoscimenti e intitolazioni
- military_techIspiratore della legge Rognoni-La Torre (n. 646 del 1982) sul reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni
- military_techRelazione di minoranza della Commissione antimafia (1976)
- military_techMobilitazione contro i missili di Comiso
- military_techL'aeroporto di Comiso porta il suo nome
- military_techCentro di studi e iniziative culturali Pio La Torre di Palermo
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
La sua proposta di legge fu approvata nel settembre 1982, pochi giorni dopo l'uccisione del prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa: da allora il reato di associazione mafiosa e il sequestro dei patrimoni sono strumenti centrali del contrasto alle mafie. Su quella base nel 1996 è nata la legge sul riutilizzo sociale dei beni confiscati. Per l'omicidio sono stati condannati in via definitiva come mandanti i vertici della commissione di Cosa nostra.
Luoghi della memoria
A Palermo, nel luogo dell'agguato, ogni 30 aprile istituzioni, sindacati e associazioni ricordano La Torre e Di Salvo. Il Centro studi che porta il suo nome promuove ogni anno iniziative con le scuole, e a Comiso l'aeroporto è intitolato a lui.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Pio La Torre?
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Pio La Torre era un sindacalista e dirigente del Partito comunista siciliano, deputato nazionale e segretario regionale del partito. Dedicò la vita alle lotte dei contadini e al contrasto della mafia, ed è l'ispiratore della legge che introdusse nel codice penale il reato di associazione di tipo mafioso e la confisca dei beni. Fu ucciso a Palermo il 30 aprile 1982 insieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo.
Qual è la data di nascita di Pio La Torre?
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La nascita risale al 24 Dicembre 1927 a Palermo.
Qual è la data di morte di Pio La Torre?
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La scomparsa risale al 30 Aprile 1982, a Palermo, all'età di 54 anni.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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