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Pio La Torre

Foto: Wikimedia Commons · file

Mafia

Pio La Torre

24 Dic 1927 · Palermo 30 Apr 1982 · Palermo

Pio La Torre era un sindacalista e dirigente del Partito comunista siciliano, deputato nazionale e segretario regionale del partito. Dedicò la vita alle lotte dei contadini e al contrasto della mafia, ed è l'ispiratore della legge che introdusse nel codice penale il reato di associazione di tipo mafioso e la confisca dei beni. Fu ucciso a Palermo il 30 aprile 1982 insieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo.

La vita di Pio La Torre

Nato nel 1927 ad Altarello di Baida, borgata agricola alla periferia di Palermo, crebbe in una famiglia di contadini. Giovanissimo aderì al Partito comunista e si impegnò nella Federterra e nella CGIL, guidando le occupazioni delle terre incolte del secondo dopoguerra; per quelle lotte conobbe anche il carcere.

Divenne poi dirigente sindacale e di partito, consigliere comunale a Palermo e deputato all'Assemblea regionale. Nel 1972 fu eletto alla Camera e fece parte della Commissione parlamentare antimafia, dove contribuì alla relazione di minoranza del 1976 sui rapporti tra mafia e politica. In quegli anni elaborò la proposta di legge che puntava a colpire i patrimoni mafiosi.

Nel 1981 tornò in Sicilia come segretario regionale del PCI. Si impegnò nella mobilitazione contro l'installazione dei missili nucleari a Comiso e rilanciò la lotta alla mafia come questione nazionale.

La mattina del 30 aprile 1982 fu ucciso a Palermo mentre raggiungeva in auto la sede del partito, guidata da Rosario Di Salvo, che cadde con lui.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Ispiratore della legge Rognoni-La Torre (n. 646 del 1982) sul reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni
  • Relazione di minoranza della Commissione antimafia (1976)
  • Mobilitazione contro i missili di Comiso
  • L'aeroporto di Comiso porta il suo nome
  • Centro di studi e iniziative culturali Pio La Torre di Palermo

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

La sua proposta di legge fu approvata nel settembre 1982, pochi giorni dopo l'uccisione del prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa: da allora il reato di associazione mafiosa e il sequestro dei patrimoni sono strumenti centrali del contrasto alle mafie. Su quella base nel 1996 è nata la legge sul riutilizzo sociale dei beni confiscati. Per l'omicidio sono stati condannati in via definitiva come mandanti i vertici della commissione di Cosa nostra.

Luoghi della memoria

A Palermo, nel luogo dell'agguato, ogni 30 aprile istituzioni, sindacati e associazioni ricordano La Torre e Di Salvo. Il Centro studi che porta il suo nome promuove ogni anno iniziative con le scuole, e a Comiso l'aeroporto è intitolato a lui.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Pio La Torre?

Pio La Torre era un sindacalista e dirigente del Partito comunista siciliano, deputato nazionale e segretario regionale del partito. Dedicò la vita alle lotte dei contadini e al contrasto della mafia, ed è l'ispiratore della legge che introdusse nel codice penale il reato di associazione di tipo mafioso e la confisca dei beni. Fu ucciso a Palermo il 30 aprile 1982 insieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo.

Qual è la data di nascita di Pio La Torre?

La nascita risale al 24 Dicembre 1927 a Palermo.

Qual è la data di morte di Pio La Torre?

La scomparsa risale al 30 Aprile 1982, a Palermo, all'età di 54 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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