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Pino Puglisi

Foto: Wikimedia Commons · file

Mafia

Pino Puglisi

15 Set 1937 · Palermo 15 Set 1993 · Palermo

Giuseppe Puglisi, padre Pino per i suoi parrocchiani, era un sacerdote palermitano, parroco di San Gaetano nel quartiere di Brancaccio. Dedicò gli ultimi anni a offrire ai bambini e ai ragazzi del quartiere un'alternativa alla strada e alla manovalanza mafiosa. Cosa nostra lo uccise il giorno del suo cinquantaseiesimo compleanno; nel 2013 la Chiesa lo ha proclamato beato come martire.

La vita di Pino Puglisi

Nato a Palermo nel 1937 proprio a Brancaccio, figlio di un calzolaio e di una sarta, entrò giovanissimo in seminario e fu ordinato sacerdote nel 1960. Nei primi anni di ministero lavorò in diverse parrocchie della città e dedicò molto tempo all'insegnamento della religione nelle scuole e alla pastorale giovanile e vocazionale.

Dal 1970 fu parroco a Godrano, piccolo centro del Palermitano segnato da una lunga faida tra famiglie, dove lavorò per la riconciliazione. Tornato in città, nel 1990 fu nominato parroco di San Gaetano a Brancaccio, il quartiere in cui era cresciuto, controllato dalla famiglia mafiosa dei Graviano.

A Brancaccio aprì il centro Padre Nostro, punto di riferimento per bambini, ragazzi e famiglie, chiese servizi pubblici come una scuola media per il quartiere e rifiutò il sostegno dei mafiosi alle feste religiose. La sua presenza toglieva ragazzi al reclutamento delle cosche.

La sera del 15 settembre 1993, giorno del suo compleanno, fu ucciso davanti al portone di casa, in piazzale Anita Garibaldi.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Proclamato beato il 25 maggio 2013, primo martire della mafia riconosciuto dalla Chiesa
  • Fondatore del centro Padre Nostro a Brancaccio
  • Parroco a Godrano, dove lavorò per la riconciliazione tra famiglie in faida
  • Scuole, piazze e centri giovanili in tutta Italia portano il suo nome

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

I fratelli Filippo e Giuseppe Graviano, capi del mandamento di Brancaccio, sono stati condannati in via definitiva come mandanti, insieme agli esecutori. Il riconoscimento del martirio in odio alla fede ha segnato un passaggio importante nel giudizio della Chiesa sulla mafia. Il centro Padre Nostro prosegue la sua attività nel quartiere, e la figura di don Puglisi è al centro di percorsi educativi, film e opere teatrali dedicati all'impegno civile e religioso contro la mafia.

Luoghi della memoria

Dopo la beatificazione le sue spoglie sono state traslate nella Cattedrale di Palermo, dove sono meta di preghiera. A Brancaccio, la casa di piazzale Anita Garibaldi e la parrocchia di San Gaetano conservano la sua memoria, e ogni 15 settembre il quartiere e la diocesi lo ricordano.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Pino Puglisi?

Giuseppe Puglisi, padre Pino per i suoi parrocchiani, era un sacerdote palermitano, parroco di San Gaetano nel quartiere di Brancaccio. Dedicò gli ultimi anni a offrire ai bambini e ai ragazzi del quartiere un'alternativa alla strada e alla manovalanza mafiosa. Cosa nostra lo uccise il giorno del suo cinquantaseiesimo compleanno; nel 2013 la Chiesa lo ha proclamato beato come martire.

Qual è la data di nascita di Pino Puglisi?

La nascita risale al 15 Settembre 1937 a Palermo.

Qual è la data di morte di Pino Puglisi?

La scomparsa risale al 15 Settembre 1993, a Palermo, all'età di 56 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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