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Giuseppe Fava

Foto: Wikimedia Commons · file

Mafia

Giuseppe Fava

15 Set 1925 · Palazzolo Acreide 05 Gen 1984 · Catania

Giuseppe Fava, per tutti Pippo, era uno scrittore, drammaturgo e giornalista siciliano, fondatore del mensile I Siciliani. Con le sue inchieste documentò i rapporti tra Cosa nostra, imprenditoria e politica a Catania, in anni in cui la città negava di avere un problema mafioso. Fu ucciso il 5 gennaio 1984 e la sua redazione divenne una scuola di giornalismo d'inchiesta.

La vita di Giuseppe Fava

Nato a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, nel 1925, si trasferì a Catania per gli studi e si laureò in giurisprudenza. Scelse presto il giornalismo: lavorò per testate locali e nazionali e per molti anni fu caporedattore del quotidiano Espresso Sera. Parallelamente scrisse romanzi, saggi e testi teatrali, tra cui Gente di rispetto e Prima che vi uccidano, e opere portate sulla scena e sullo schermo.

All'inizio degli anni Ottanta diresse il Giornale del Sud, dal quale fu allontanato dopo aver avviato un'impostazione apertamente antimafia. Con un gruppo di giovani cronisti fondò allora una cooperativa editoriale e il mensile I Siciliani, uscito per la prima volta tra la fine del 1982 e l'inizio del 1983. Le inchieste del giornale riguardavano gli appalti, i grandi imprenditori catanesi, i traffici di droga e le collusioni tra cosche e potere locale.

La sera del 5 gennaio 1984 Fava fu ucciso a Catania, in via dello Stadio, nell'auto con cui stava raggiungendo il Teatro Verga, dove recitava la nipote. Aveva cinquantotto anni. Nei primi tempi le indagini seguirono piste lontane dalla mafia.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Fondatore del mensile I Siciliani (1983)
  • Autore di romanzi e testi teatrali, tra cui Gente di rispetto e Prima che vi uccidano
  • Fondazione Giuseppe Fava, nata per custodirne l'archivio e l'eredità
  • Premio nazionale di giornalismo intitolato a Giuseppe Fava

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Dopo anni di indagini e processi, l'omicidio fu riconosciuto come un delitto di Cosa nostra catanese: le condanne all'ergastolo per i vertici della famiglia Santapaola divennero definitive nei primi anni Duemila. I giovani della sua redazione continuarono a pubblicare I Siciliani e molti di loro sono diventati giornalisti affermati. Il figlio Claudio, giornalista e politico, ha raccolto e diffuso la sua memoria. La Fondazione che porta il suo nome promuove ogni anno iniziative sull'informazione libera.

Luoghi della memoria

A Catania, ogni 5 gennaio, cittadini, studenti e giornalisti si ritrovano nel luogo dell'agguato, vicino al Teatro Verga, per ricordarlo. Anche Palazzolo Acreide, il paese natale, ne celebra la figura con iniziative ricorrenti.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Giuseppe Fava?

Giuseppe Fava, per tutti Pippo, era uno scrittore, drammaturgo e giornalista siciliano, fondatore del mensile I Siciliani. Con le sue inchieste documentò i rapporti tra Cosa nostra, imprenditoria e politica a Catania, in anni in cui la città negava di avere un problema mafioso. Fu ucciso il 5 gennaio 1984 e la sua redazione divenne una scuola di giornalismo d'inchiesta.

Qual è la data di nascita di Giuseppe Fava?

La nascita risale al 15 Settembre 1925 a Palazzolo Acreide.

Qual è la data di morte di Giuseppe Fava?

La scomparsa risale al 5 Gennaio 1984, a Catania, all'età di 58 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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