La vita di Giuseppe Di Matteo
Nato a Palermo nel 1981, cresceva tra la città e Altofonte, il paese della famiglia paterna. Andava a scuola, giocava come i ragazzi della sua età e aveva una grande passione per l'equitazione: frequentava regolarmente un maneggio nella zona di Villabate.
Nel 1993 il padre, Santino Di Matteo, arrestato per la strage di Capaci, cominciò a collaborare con i magistrati, fornendo elementi decisivi sull'attentato contro Giovanni Falcone. La reazione di Cosa nostra colpì la famiglia nel suo punto più fragile.
Il 23 novembre 1993, nel maneggio, Giuseppe fu avvicinato da uomini che si presentarono come agenti di polizia e gli promisero di portarlo dal padre. Da quel giorno cominciò una prigionia durata 779 giorni, trascorsa in diversi nascondigli in Sicilia, mentre alla famiglia arrivavano messaggi per spingere il collaboratore a tacere.
L'11 gennaio 1996, nell'ultimo nascondiglio, nelle campagne di San Giuseppe Jato, il ragazzo fu ucciso per ordine dei vertici dell'organizzazione. Mancavano pochi giorni al suo quindicesimo compleanno.
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
I responsabili del sequestro e dell'omicidio furono individuati grazie anche alle dichiarazioni di collaboratori di giustizia e condannati con sentenze definitive; tra i principali responsabili figura Giovanni Brusca, capo del mandamento di San Giuseppe Jato. La vicenda di Giuseppe scosse profondamente l'opinione pubblica e mise in crisi l'immagine di una mafia che avrebbe risparmiato i bambini. Il suo nome è oggi al centro di molte attività educative sulla legalità nelle scuole siciliane e nazionali.
Luoghi della memoria
Non esiste una tomba dove ricordarlo. Il principale luogo della memoria è il Giardino della memoria di San Giuseppe Jato, realizzato su un terreno confiscato alla mafia dove sorgeva il casolare dell'ultima prigionia, oggi meta di visite delle scuole e di cerimonie nell'anniversario dell'11 gennaio.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Giuseppe Di Matteo?
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Giuseppe Di Matteo era un ragazzo palermitano appassionato di cavalli, figlio di un uomo d'onore che dopo l'arresto aveva deciso di collaborare con la giustizia sulla strage di Capaci. Per costringere il padre a ritrattare, Cosa nostra lo rapì quando aveva dodici anni e lo tenne prigioniero per oltre due anni. È diventato uno dei simboli più dolorosi della ferocia mafiosa contro i bambini.
Qual è la data di nascita di Giuseppe Di Matteo?
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La nascita risale al 19 Gennaio 1981 a Palermo.
Qual è la data di morte di Giuseppe Di Matteo?
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La scomparsa risale al 11 Gennaio 1996, a San Giuseppe Jato, all'età di 14 anni.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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