La vita di Peppino Impastato
Nato a Cinisi nel 1948, crebbe in una famiglia imparentata con figure di rilievo della mafia locale. Da adolescente si avvicinò alla politica, fondò un giornalino e si impegnò nella sinistra extraparlamentare, partecipando alle lotte dei contadini espropriati per la costruzione della terza pista dell'aeroporto di Palermo e alle iniziative contro la speculazione edilizia. La rottura con il padre fu netta e pubblica.
Nel 1977 fondò con altri giovani Radio Aut, emittente autofinanziata dalla quale, con la trasmissione satirica Onda pazza, metteva in ridicolo il potere mafioso e i suoi intrecci con l'amministrazione locale, indicando per nome Badalamenti e i suoi affari. Nel 1978 si candidò al consiglio comunale di Cinisi nelle liste di Democrazia proletaria.
Nella notte tra l'8 e il 9 maggio 1978 fu ucciso lungo la ferrovia nei pressi di Cinisi. L'omicidio venne inizialmente presentato come un attentato finito male o un suicidio. Nello stesso giorno a Roma veniva ritrovato il corpo di Aldo Moro, e la notizia passò quasi inosservata. Pochi giorni dopo gli elettori di Cinisi lo elessero simbolicamente in consiglio comunale.
Riconoscimenti e intitolazioni
- military_techFondatore di Radio Aut (1977) e della trasmissione Onda pazza
- military_techEletto simbolicamente al consiglio comunale di Cinisi dopo la morte (1978)
- military_techCentro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato, a lui intitolato
- military_techCasa Memoria Felicia e Peppino Impastato a Cinisi
- military_techIl film I cento passi (2000) ne ha raccontato la storia
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
Grazie alla madre Felicia, al fratello Giovanni, ai compagni e al Centro di documentazione di Palermo, la tesi del suicidio fu smontata e il delitto riconosciuto come omicidio mafioso. Nel 2000 la Commissione parlamentare antimafia approvò una relazione sui depistaggi delle prime indagini. Nel 2001 e nel 2002 furono condannati Vito Palazzolo e Gaetano Badalamenti, quest'ultimo all'ergastolo come mandante. Il film I cento passi ha fatto conoscere la sua storia a un vasto pubblico.
Luoghi della memoria
È sepolto nel cimitero di Cinisi. La casa di famiglia sul corso del paese è diventata Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, aperta ai visitatori. Ogni 9 maggio Cinisi ospita un corteo e numerose iniziative che richiamano studenti, associazioni e familiari di vittime da tutta Italia.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Peppino Impastato?
expand_more
Giuseppe Impastato, detto Peppino, era un militante politico e animatore radiofonico di Cinisi, nato in una famiglia legata a Cosa nostra. Ruppe con il padre e con l'ambiente mafioso del paese e, dai microfoni di Radio Aut, denunciò con satira e inchieste gli affari del boss Gaetano Badalamenti. Fu ucciso nel maggio 1978, a trent'anni, alla vigilia delle elezioni comunali.
Qual è la data di nascita di Peppino Impastato?
expand_more
La nascita risale al 5 Gennaio 1948 a Cinisi.
Qual è la data di morte di Peppino Impastato?
expand_more
La scomparsa risale al 9 Maggio 1978, a Cinisi, all'età di 30 anni.
info
Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
(vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati.
Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze
o candele virtuali.