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Antonio Landieri

Foto: Wikimedia Commons

Camorra

Antonio Landieri

26 Giu 1979 · Napoli 06 Nov 2004 · Napoli

Ragazzo di venticinque anni delle Vele di Scampia, a Napoli, viveva con una disabilità motoria dovuta a complicazioni alla nascita. Il 6 novembre 2004 fu ucciso da un commando di camorra che aprì il fuoco su un gruppo di giovani davanti a un circolo, durante la faida di Scampia. La sua famiglia ha lottato per anni per affermarne la totale estraneità ai clan.

La vita di Antonio Landieri

Nacque a Napoli il 26 giugno 1979 e crebbe a Scampia, nel complesso delle Vele, insieme alla sua famiglia. A causa di complicazioni al momento della nascita aveva una mobilità molto ridotta: camminava, ma con grande fatica. Nonostante questo conduceva una vita ricca di relazioni, frequentava gli amici del quartiere e amava il calcio.

Nell'autunno 2004 a Scampia e Secondigliano era in corso la guerra tra il clan Di Lauro e il gruppo degli scissionisti. In pochi mesi la faida provocò decine di morti, e i commandi colpivano spesso nei luoghi di ritrovo, senza curarsi di chi si trovasse sul posto.

La sera del 6 novembre 2004 Antonio era appena uscito con alcuni amici da un circolo ricreativo, dove avevano giocato a calcetto. Un'auto si fermò poco distante e alcuni uomini armati aprirono il fuoco sul gruppo. Gli amici riuscirono a fuggire; Antonio, che non poteva correre, fu colpito e morì poco dopo. Aveva venticinque anni. Nei giorni successivi alcune ricostruzioni giornalistiche accostarono il suo nome agli ambienti criminali: un'ombra che la famiglia ha dovuto combattere a lungo.

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Per oltre dieci anni i familiari si sono battuti perché fosse riconosciuta l'innocenza di Antonio e perché i responsabili fossero individuati. Nel gennaio 2017 le indagini hanno portato all'arresto di cinque persone accusate di aver partecipato all'agguato. La storia di Antonio Landieri è diventata simbolo delle vittime innocenti della faida di Scampia e dell'importanza di difendere la memoria di chi è stato ucciso dalla camorra senza avervi alcun legame.

Luoghi della memoria

Antonio Landieri è ricordato a Scampia nell'anniversario del 6 novembre, con iniziative promosse dalla famiglia e dalle associazioni del quartiere, e il suo nome è letto ogni 21 marzo nella giornata della memoria delle vittime innocenti promossa da Libera.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Antonio Landieri?

Ragazzo di venticinque anni delle Vele di Scampia, a Napoli, viveva con una disabilità motoria dovuta a complicazioni alla nascita. Il 6 novembre 2004 fu ucciso da un commando di camorra che aprì il fuoco su un gruppo di giovani davanti a un circolo, durante la faida di Scampia. La sua famiglia ha lottato per anni per affermarne la totale estraneità ai clan.

Qual è la data di nascita di Antonio Landieri?

La nascita risale al 26 Giugno 1979 a Napoli.

Qual è la data di morte di Antonio Landieri?

La scomparsa risale al 6 Novembre 2004, a Napoli, all'età di 25 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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