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Bruno Buozzi

Foto: Wikimedia Commons

Vittime di eccidi

Bruno Buozzi

31 Gen 1881 · Pontelagoscuro 04 Giu 1944 · Roma

Bruno Buozzi era un operaio metalmeccanico diventato segretario della FIOM e poi della Confederazione generale del lavoro, deputato socialista fino allo scioglimento delle opposizioni. Dall'esilio francese tenne in vita il sindacato libero. Arrestato a Roma nel 1944, fu ucciso dai tedeschi in ritirata a La Storta il 4 giugno 1944, alla vigilia della liberazione della capitale.

Luogo

Roma (RM), Lazio

La vita di Bruno Buozzi

Nacque a Pontelagoscuro, vicino a Ferrara, il 31 gennaio 1881. Giovanissimo si trasferì a Milano e lavorò come operaio meccanico in diverse fabbriche, avvicinandosi al Partito socialista e al sindacato. Nella FIOM, la federazione dei metalmeccanici, fece rapidamente carriera fino a diventarne, ancora giovane, segretario generale.

Negli anni seguenti guidò la federazione nelle grandi vertenze dell'industria del Nord, compresa l'occupazione delle fabbriche del 1920, in cui cercò soluzioni negoziate. Deputato socialista dal 1919, fu tra i riformisti che diedero vita al Partito socialista unitario. Nel 1925 divenne segretario della Confederazione generale del lavoro; l'anno seguente, con le leggi eccezionali, fu costretto all'esilio in Francia, dove ricostituì la confederazione all'estero e mantenne i contatti con i lavoratori italiani emigrati.

Arrestato dai tedeschi in Francia nel 1941, fu consegnato alle autorità italiane e inviato al confino. Dopo il 25 luglio 1943 tornò all'attività sindacale e, durante l'occupazione di Roma, lavorò in clandestinità con i rappresentanti comunisti e cattolici all'accordo per un sindacato unitario. Nell'aprile 1944 fu arrestato e rinchiuso nel carcere di via Tasso. Il 4 giugno, mentre le truppe alleate entravano in città, fu caricato su un camion con altri prigionieri diretti a nord; il convoglio si fermò a La Storta, sulla via Cassia, dove i quattordici prigionieri furono uccisi.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Segretario generale della FIOM e, dal 1925, della CGdL
  • Promotore del Patto di Roma del 1944, da cui nacque la CGIL unitaria
  • Viale Bruno Buozzi a Roma e numerose vie in tutta Italia
  • Fondazione Bruno Buozzi, dedicata alla storia del lavoro e del sindacato

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Nei giorni della liberazione di Roma fu siglato il Patto di Roma, l'accordo tra socialisti, comunisti e cattolici che diede vita alla CGIL unitaria e al quale Buozzi aveva lavorato fino all'arresto. Il sindacato italiano del dopoguerra lo considera uno dei suoi padri. Il suo nome è tra i più diffusi nella toponomastica legata al lavoro, e la fondazione che lo porta promuove studi sulla storia sindacale. Il luogo dell'eccidio della Storta è al centro di una commemorazione che si ripete ogni anno a inizio giugno.

Luoghi della memoria

Sulla via Cassia, al quattordicesimo chilometro, in località La Storta, un monumento ricorda i quattordici uccisi del 4 giugno 1944; nel 2009 l'iscrizione è stata completata con il nome dell'ultima vittima identificata. Ogni anno sindacati e istituzioni vi tengono una cerimonia commemorativa.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Bruno Buozzi?

Bruno Buozzi era un operaio metalmeccanico diventato segretario della FIOM e poi della Confederazione generale del lavoro, deputato socialista fino allo scioglimento delle opposizioni. Dall'esilio francese tenne in vita il sindacato libero. Arrestato a Roma nel 1944, fu ucciso dai tedeschi in ritirata a La Storta il 4 giugno 1944, alla vigilia della liberazione della capitale.

Qual è la data di nascita di Bruno Buozzi?

La nascita risale al 31 Gennaio 1881 a Pontelagoscuro.

Qual è la data di morte di Bruno Buozzi?

La scomparsa risale al 4 Giugno 1944, a Roma, all'età di 63 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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