La vita di Giuseppe Garibaldi
Nato a Nizza nel 1807, allora sotto il dominio francese, fu marinaio fin da giovanissimo. Avvicinatosi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini, partecipò nel 1834 a un tentativo insurrezionale fallito e fu condannato a morte in contumacia, rifugiandosi in Sudamerica. Lì combatté per oltre un decennio tra Brasile e Uruguay, dove guidò la Legione italiana di Montevideo e conobbe Anita, sua compagna di vita e di battaglie.
Rientrato in Italia nel 1848, fu tra i difensori della Repubblica Romana nel 1849. Dopo un nuovo esilio acquistò parte dell'isola di Caprera, in Sardegna, che divenne il suo rifugio. Nella seconda guerra d'indipendenza guidò i Cacciatori delle Alpi.
Nel maggio 1860 partì da Quarto, vicino a Genova, con circa mille volontari, sbarcò a Marsala e in pochi mesi conquistò la Sicilia e il Mezzogiorno borbonico. A Teano incontrò Vittorio Emanuele II e gli consegnò le terre liberate, ritirandosi poi a Caprera.
Negli anni successivi tentò più volte di raggiungere Roma, combatté nella terza guerra d'indipendenza, dove a Bezzecca ottenne l'unica vittoria italiana sul campo, e nel 1870-71 prese parte alla guerra franco-prussiana dalla parte della Francia. Fu eletto più volte deputato. Morì a Caprera nel giugno del 1882.
Opere e tappe principali
- castleDifesa della Repubblica Romana (1849)
- castleComando dei Cacciatori delle Alpi (1859)
- castleSpedizione dei Mille (1860)
- castleIncontro di Teano con Vittorio Emanuele II (1860)
- castleVittoria di Bezzecca (1866)
- castleMemorie, scritte negli ultimi anni
Perché è ancora ricordato
Garibaldi è probabilmente il personaggio storico italiano a cui sono intitolate più piazze, vie e monumenti, e la sua figura è popolare anche in Sudamerica. L'immagine del condottiero in camicia rossa è entrata nell'iconografia nazionale, e ogni anno il 2 giugno, anniversario della sua morte, coincide con la Festa della Repubblica. Il Compendio Garibaldino di Caprera è oggi un museo nazionale.
Dove riposa Giuseppe Garibaldi
Garibaldi riposa a Caprera, nel Compendio Garibaldino, l'isola dell'arcipelago della Maddalena dove aveva vissuto gli ultimi decenni coltivando la terra. La tomba, un grande masso di granito, si trova vicino alla casa bianca in cui abitava, oggi museo. Aveva chiesto di essere cremato, ma la sua volontà non fu rispettata.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Giuseppe Garibaldi?
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Marinaio, guerrigliero e generale, Giuseppe Garibaldi è il protagonista più popolare del Risorgimento. Con la spedizione dei Mille rese possibile l'unificazione del Sud al nuovo Regno d'Italia, e le sue campagne in Sudamerica gli valsero il titolo di Eroe dei due mondi. Nizzardo di nascita, trascorse gli ultimi anni nell'isola di Caprera, in Sardegna.
Qual è la data di nascita di Giuseppe Garibaldi?
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La nascita risale al 4 Luglio 1807 a Nizza.
Qual è la data di morte di Giuseppe Garibaldi?
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La scomparsa risale al 2 Giugno 1882, a Caprera, all'età di 74 anni.
Dove riposa Giuseppe Garibaldi?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Compendio Garibaldino, Caprera — La Maddalena (SS), Sardegna.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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