La vita di Nino Benvenuti
Nacque nel 1938 a Isola d'Istria, sulla costa oggi slovena, e con la famiglia si trasferì a Trieste nel dopoguerra, condividendo il destino di molti esuli istriani. Si avvicinò giovanissimo alla boxe e costruì una carriera dilettantistica straordinaria, culminata nell'oro olimpico dei pesi welter a Roma 1960, dove ottenne anche il premio come miglior pugile del torneo.
Passato al professionismo, nel 1965 vinse il titolo mondiale dei superwelter battendo Sandro Mazzinghi, con cui diede vita a una rivalità che appassionò l'Italia. Due anni dopo salì di categoria e, nell'aprile del 1967, al Madison Square Garden di New York sconfisse Emile Griffith conquistando la corona mondiale dei pesi medi. L'incontro fu seguito alla radio da milioni di italiani nel cuore della notte. Seguirono la rivincita, vinta dall'americano, e la terza sfida, nel 1968, che riportò il titolo a Benvenuti.
Mantenne la cintura fino al 1970, quando la perse a Roma contro l'argentino Carlos Monzón. Si ritirò l'anno seguente. Fuori dal ring fu commentatore televisivo, attore in alcuni film e figura pubblica molto amata, e coltivò per tutta la vita un'amicizia sincera con Griffith.
Trascorse gli ultimi anni a Roma, dove è morto nel maggio del 2025, a 87 anni.
Carriera e risultati principali
- sports_soccerOro olimpico nei pesi welter a Roma 1960
- sports_soccerCampione del mondo dei pesi superwelter (1965)
- sports_soccerCampione del mondo dei pesi medi (1967-1970)
- sports_soccerTrilogia con Emile Griffith al Madison Square Garden (1967-1968)
- sports_soccerRivalità con Sandro Mazzinghi negli anni Sessanta
Perché è ancora ricordato
Benvenuti resta il simbolo di un'epoca in cui la boxe era tra gli sport più seguiti in Italia, e il suo nome continua a essere citato come esempio di talento, eleganza tecnica e correttezza. Le sfide con Griffith e Mazzinghi sono raccontate in libri, documentari e programmi televisivi. Per la comunità istriana e giuliana è anche una figura identitaria, legata alla memoria dell'esodo. Il CONI e la federazione pugilistica lo hanno ricordato come uno dei grandi dello sport italiano.
Dove riposa Nino Benvenuti
I funerali di Nino Benvenuti si sono svolti a Roma nel maggio 2025, nella Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo, alla presenza di sportivi, amici e rappresentanti delle istituzioni. Il luogo di sepoltura non è stato reso pubblico dalla famiglia. Trieste e l'Istria, terre delle sue origini, restano i luoghi a cui la sua memoria è più legata.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Nino Benvenuti?
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Giovanni "Nino" Benvenuti è stato il pugile italiano più celebre del dopoguerra. Campione olimpico ai Giochi di Roma del 1960, conquistò poi da professionista il titolo mondiale dei pesi superwelter e quello dei pesi medi, e la sua rivalità con Emile Griffith a New York divenne uno degli episodi più seguiti della storia dello sport italiano.
Qual è la data di nascita di Nino Benvenuti?
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La nascita risale al 26 Aprile 1938 a Isola d'Istria.
Qual è la data di morte di Nino Benvenuti?
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La scomparsa risale al 20 Maggio 2025, a Roma, all'età di 87 anni.
Dove riposa Nino Benvenuti?
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Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Roma (RM), Lazio.
info
Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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