La vita di Lea Pericoli
Nata a Milano nel 1935, trascorse l'infanzia e l'adolescenza in Africa orientale: il padre aveva trasferito la famiglia ad Addis Abeba e lei completò poi gli studi in Kenya. Tornata in Italia a diciassette anni, decise di dedicarsi seriamente allo sport.
Negli anni Cinquanta e Sessanta divenne la tennista di riferimento del Paese. Vinse ventisette titoli italiani tra singolare, doppio e misto e rimase a lungo la numero uno nazionale. Sul piano internazionale raggiunse più volte gli ottavi di finale al Roland Garros e a Wimbledon, e agli Internazionali d'Italia giocò diverse finali di doppio in coppia con Silvana Lazzarino. A Wimbledon divenne famosa anche per le sue mise firmate da Ted Tinling, e per il pubblico fu semplicemente la divina.
Lasciato l'agonismo, iniziò a scrivere di tennis per il Giornale di Indro Montanelli e per oltre trent'anni fu commentatrice televisiva, oltre che conduttrice di programmi Rai e radiofonici; per uno di questi ultimi ricevette anche un Telegatto. Negli anni Settanta recitò inoltre in una miniserie televisiva. Si impegnò anche pubblicamente a favore della prevenzione oncologica.
È morta a Milano nell'ottobre del 2024, a 89 anni.
Carriera e risultati principali
- sports_soccerVentisette titoli italiani tra singolare, doppio e doppio misto
- sports_soccerNumero uno del tennis femminile italiano per molte stagioni
- sports_soccerOttavi di finale al Roland Garros e a Wimbledon
- sports_soccerFinali di doppio agli Internazionali d'Italia con Silvana Lazzarino
- sports_soccerGiornalista per il Giornale e telecronista per oltre trent'anni
Perché è ancora ricordato
Lea Pericoli ha aperto la strada al tennis femminile in Italia in un'epoca in cui lo sport professionistico per le donne era ancora marginale. Le generazioni successive di tenniste italiane hanno guardato a lei come a un modello, e il suo stile, dentro e fuori dal campo, è rimasto un riferimento. Come giornalista e telecronista ha contribuito a far crescere la cultura tennistica del pubblico televisivo, e alla sua scomparsa il mondo del tennis l'ha salutata come una pioniera.
Dove riposa Lea Pericoli
Lea Pericoli è morta a Milano, la città in cui era nata e dove era tornata a vivere dopo gli anni africani e la carriera sportiva. Il luogo di sepoltura non è stato reso pubblico dalla famiglia. Il Foro Italico di Roma, teatro delle sue finali agli Internazionali, e i grandi tornei che ha giocato e raccontato restano i luoghi più legati alla sua storia.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Lea Pericoli?
expand_more
Lea Pericoli è stata la prima grande diva del tennis femminile italiano. Per quasi vent'anni ai vertici delle classifiche nazionali, celebre per l'eleganza in campo e per gli abiti creati per lei dallo stilista Ted Tinling, ha poi avuto una seconda carriera come giornalista e telecronista, diventando una voce autorevole dello sport in televisione.
Qual è la data di nascita di Lea Pericoli?
expand_more
La nascita risale al 22 Marzo 1935 a Milano.
Qual è la data di morte di Lea Pericoli?
expand_more
La scomparsa risale al 4 Ottobre 2024, a Milano, all'età di 89 anni.
Dove riposa Lea Pericoli?
expand_more
Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Milano (MI), Lombardia.
info
Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
(vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati.
Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze
o candele virtuali.