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Lea Pericoli

Foto: Mondadori Portfolio · Public domain · file

Sportivi

Lea Pericoli

22 Mar 1935 · Milano 04 Ott 2024 · Milano

Lea Pericoli è stata la prima grande diva del tennis femminile italiano. Per quasi vent'anni ai vertici delle classifiche nazionali, celebre per l'eleganza in campo e per gli abiti creati per lei dallo stilista Ted Tinling, ha poi avuto una seconda carriera come giornalista e telecronista, diventando una voce autorevole dello sport in televisione.

Luogo di sepoltura

Milano (MI), Lombardia

La vita di Lea Pericoli

Nata a Milano nel 1935, trascorse l'infanzia e l'adolescenza in Africa orientale: il padre aveva trasferito la famiglia ad Addis Abeba e lei completò poi gli studi in Kenya. Tornata in Italia a diciassette anni, decise di dedicarsi seriamente allo sport.

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Negli anni Cinquanta e Sessanta divenne la tennista di riferimento del Paese. Vinse ventisette titoli italiani tra singolare, doppio e misto e rimase a lungo la numero uno nazionale. Sul piano internazionale raggiunse più volte gli ottavi di finale al Roland Garros e a Wimbledon, e agli Internazionali d'Italia giocò diverse finali di doppio in coppia con Silvana Lazzarino. A Wimbledon divenne famosa anche per le sue mise firmate da Ted Tinling, e per il pubblico fu semplicemente la divina.

Lasciato l'agonismo, iniziò a scrivere di tennis per il Giornale di Indro Montanelli e per oltre trent'anni fu commentatrice televisiva, oltre che conduttrice di programmi Rai e radiofonici; per uno di questi ultimi ricevette anche un Telegatto. Negli anni Settanta recitò inoltre in una miniserie televisiva. Si impegnò anche pubblicamente a favore della prevenzione oncologica.

È morta a Milano nell'ottobre del 2024, a 89 anni.

Carriera e risultati principali

  • Ventisette titoli italiani tra singolare, doppio e doppio misto
  • Numero uno del tennis femminile italiano per molte stagioni
  • Ottavi di finale al Roland Garros e a Wimbledon
  • Finali di doppio agli Internazionali d'Italia con Silvana Lazzarino
  • Giornalista per il Giornale e telecronista per oltre trent'anni

Perché è ancora ricordato

Lea Pericoli ha aperto la strada al tennis femminile in Italia in un'epoca in cui lo sport professionistico per le donne era ancora marginale. Le generazioni successive di tenniste italiane hanno guardato a lei come a un modello, e il suo stile, dentro e fuori dal campo, è rimasto un riferimento. Come giornalista e telecronista ha contribuito a far crescere la cultura tennistica del pubblico televisivo, e alla sua scomparsa il mondo del tennis l'ha salutata come una pioniera.

Dove riposa Lea Pericoli

Lea Pericoli è morta a Milano, la città in cui era nata e dove era tornata a vivere dopo gli anni africani e la carriera sportiva. Il luogo di sepoltura non è stato reso pubblico dalla famiglia. Il Foro Italico di Roma, teatro delle sue finali agli Internazionali, e i grandi tornei che ha giocato e raccontato restano i luoghi più legati alla sua storia.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Lea Pericoli?

Lea Pericoli è stata la prima grande diva del tennis femminile italiano. Per quasi vent'anni ai vertici delle classifiche nazionali, celebre per l'eleganza in campo e per gli abiti creati per lei dallo stilista Ted Tinling, ha poi avuto una seconda carriera come giornalista e telecronista, diventando una voce autorevole dello sport in televisione.

Qual è la data di nascita di Lea Pericoli?

La nascita risale al 22 Marzo 1935 a Milano.

Qual è la data di morte di Lea Pericoli?

La scomparsa risale al 4 Ottobre 2024, a Milano, all'età di 89 anni.

Dove riposa Lea Pericoli?

Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Milano (MI), Lombardia.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

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