La vita di Gigi Riva
Nato nel 1944 a Leggiuno, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, ebbe un'infanzia difficile, segnata dalla perdita precoce dei genitori e dagli anni in collegio. Il talento emerse presto: dopo gli inizi nel Legnano, nel 1963 passò al Cagliari, allora in Serie B, contribuendo subito alla promozione in Serie A.
Mancino potente e coraggioso, divenne in pochi anni uno dei centravanti più temuti d'Europa. Fu capocannoniere della Serie A in tre stagioni e trascinò il Cagliari allo storico scudetto del 1969-70, il primo vinto da una squadra del Sud e delle isole, evento che per la Sardegna ebbe un valore che andava ben oltre lo sport.
In Nazionale vinse il Campionato europeo del 1968 e fu protagonista dei Mondiali messicani del 1970, segnando nella celebre semifinale contro la Germania Ovest e raggiungendo la finale. Con 35 reti in maglia azzurra stabilì un primato che resiste ancora oggi. Gravi infortuni ne limitarono la carriera, che si concluse nel 1976.
Rimasto a vivere a Cagliari, fu per molti anni dirigente della Nazionale: era team manager azzurro quando l'Italia vinse i Mondiali del 2006. Morì a Cagliari nel gennaio del 2024; ai funerali nella basilica di Bonaria partecipò una folla di decine di migliaia di persone.
Carriera e risultati principali
- sports_soccerScudetto con il Cagliari (1969-70)
- sports_soccerCampione d'Europa con la Nazionale (1968)
- sports_soccerFinalista ai Mondiali del Messico (1970)
- sports_soccerMiglior marcatore della storia della Nazionale (35 reti)
- sports_soccerTre volte capocannoniere della Serie A
- sports_soccerTeam manager della Nazionale campione del mondo (2006)
Perché è ancora ricordato
Per i sardi Riva è stato molto più di un calciatore: il simbolo di un'isola che si sentiva finalmente riconosciuta. Il Cagliari ha ritirato la maglia numero 11 in suo onore, e il suo record di reti in Nazionale è ancora un riferimento per ogni attaccante azzurro. Leggiuno, il paese natale, e Cagliari, la città che lo aveva adottato, ne custodiscono la memoria con intitolazioni e iniziative.
Dove riposa Gigi Riva
Pur essendo nato a Leggiuno, sul Lago Maggiore, Riva è stato sepolto a Cagliari, nel Cimitero monumentale di Bonaria, a poca distanza dalla basilica dove si sono svolte le esequie. È la città che aveva scelto per tutta la vita, e sulla lapide compare un ringraziamento alla Sardegna.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Gigi Riva?
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Gigi Riva, soprannominato Rombo di Tuono da Gianni Brera, è stato il più grande attaccante italiano della sua epoca e il simbolo del Cagliari campione d'Italia nel 1970. Miglior marcatore di sempre della Nazionale, scelse di legare la propria vita alla Sardegna, rifiutando le offerte dei grandi club del Nord.
Qual è la data di nascita di Gigi Riva?
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La nascita risale al 7 Novembre 1944 a Leggiuno.
Qual è la data di morte di Gigi Riva?
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La scomparsa risale al 22 Gennaio 2024, a Cagliari, all'età di 79 anni.
Dove riposa Gigi Riva?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero monumentale di Bonaria, Cagliari.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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