La vita di Ferruccio Lamborghini
Nacque nel 1916 a Renazzo, frazione di Cento, in una famiglia di agricoltori. Più che i campi lo attiravano i motori: studiò meccanica a Bologna e durante la Seconda guerra mondiale prestò servizio nel reparto automezzi dell'aeronautica a Rodi, dove acquisì una grande esperienza pratica.
Rientrato in Italia, cominciò a costruire trattori utilizzando i materiali militari rimasti dal conflitto. Alla fine degli anni Quaranta nacque la Lamborghini Trattori, che in breve tempo divenne una delle principali aziende italiane del settore. Negli anni successivi Lamborghini avviò anche un'impresa di bruciatori e impianti di riscaldamento e condizionamento, accumulando un notevole patrimonio.
Appassionato di auto sportive, secondo un racconto ormai entrato nella leggenda decise di costruire vetture proprie dopo un confronto con Enzo Ferrari sulla qualità delle sue auto. Nel 1963 fondò a Sant'Agata Bolognese la Automobili Lamborghini; l'anno seguente iniziò la produzione della 350 GT, cui seguirono la Miura, presentata nel 1966, e la Espada. Con il simbolo del toro, legato al suo segno zodiacale, il marchio si impose rapidamente tra le auto di lusso.
All'inizio degli anni Settanta, in un periodo difficile per le sue imprese, cedette progressivamente le quote dell'azienda automobilistica e si ritirò in Umbria, nella sua tenuta vicino al lago Trasimeno, dove si dedicò alla viticoltura. Morì nel 1993.
Carriera e risultati principali
- sports_soccerLamborghini Trattori (fine anni Quaranta) – fondazione
- sports_soccerAutomobili Lamborghini (1963) – fondazione a Sant'Agata Bolognese
- sports_soccerLamborghini 350 GT (1964) – prima vettura di serie del marchio
- sports_soccerLamborghini Miura (1966)
- sports_soccerLamborghini Espada (1968)
- sports_soccerTenuta vitivinicola sul lago Trasimeno
Perché è ancora ricordato
Il marchio del Toro, passato nel tempo a diverse proprietà, ha continuato a produrre a Sant'Agata Bolognese ed è oggi tra i nomi più noti dell'automobile sportiva. La Miura è considerata dagli storici del design una delle auto più importanti del Novecento. La memoria del fondatore è custodita anche in un museo a lui dedicato in Emilia, che raccoglie trattori, automobili e oggetti della sua attività imprenditoriale, raccontando una storia di ingegno nata nella provincia italiana.
Dove riposa Ferruccio Lamborghini
Ferruccio Lamborghini è sepolto nel cimitero di Renazzo, frazione di Cento, il paese della pianura emiliana in cui era nato in una famiglia contadina. Il ritorno alle origini, dopo una vita trascorsa tra fabbriche e grandi successi, restituisce un'immagine coerente con l'uomo che negli ultimi anni scelse la terra e i vigneti.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Ferruccio Lamborghini?
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Partito da una famiglia di agricoltori della pianura emiliana, Ferruccio Lamborghini costruì prima un'industria di trattori e poi una casa automobilistica capace di sfidare Ferrari sul terreno delle gran turismo. Le vetture del Toro, dalla 350 GT alla Miura, ne fecero un nome conosciuto in tutto il mondo, che egli lasciò per dedicarsi alla terra.
Qual è la data di nascita di Ferruccio Lamborghini?
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La nascita risale al 28 Aprile 1916 a Renazzo.
Qual è la data di morte di Ferruccio Lamborghini?
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La scomparsa risale al 20 Febbraio 1993, a Perugia, all'età di 76 anni.
Dove riposa Ferruccio Lamborghini?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Renazzo, Cento.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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