La vita di Giovanni Boccaccio
Nato nel 1313, figlio di un mercante originario di Certaldo legato alla compagnia dei Bardi, fu mandato giovanissimo a Napoli per imparare il mestiere del commercio e poi il diritto canonico. Alla corte angioina scoprì però la letteratura: in quegli anni scrisse il Filocolo, il Filostrato e il Teseida, e cantò un amore idealizzato nella figura di Fiammetta.
Rientrato a Firenze intorno al 1340, visse anni di difficoltà economiche ma di intensa attività letteraria, con opere come l'Elegia di madonna Fiammetta e il Ninfale fiesolano. La peste del 1348, che colpì duramente la città, fece da cornice al Decameron, composto negli anni immediatamente successivi: un affresco di mercanti, religiosi, donne e popolani raccontati con ironia e realismo.
Nel 1350 conobbe Petrarca, al quale rimase legato da un'amicizia profonda. Si dedicò poi soprattutto agli studi eruditi in latino, come le Genealogie degli dèi pagani, e svolse incarichi diplomatici per il Comune. Scrisse il Trattatello in laude di Dante e, tra il 1373 e il 1374, lesse pubblicamente la Commedia a Firenze. Gli ultimi anni li trascorse a Certaldo, dove morì nel dicembre 1375.
Opere principali
- auto_storiesDecameron – cento novelle in dieci giornate
- auto_storiesFilostrato e Teseida – poemi in ottave
- auto_storiesElegia di madonna Fiammetta
- auto_storiesTrattatello in laude di Dante
- auto_storiesGenealogie deorum gentilium – opera erudita in latino
- auto_storiesLetture pubbliche della Commedia a Firenze (1373-1374)
Perché è ancora ricordato
Il Decameron ha nutrito la letteratura europea per secoli, da Chaucer a Shakespeare, e il cinema, con l'adattamento di Pier Paolo Pasolini. Boccaccio fu tra i primi a riconoscere la grandezza di Dante e a fondare una tradizione critica sulla Commedia. A Certaldo Alto la casa che la tradizione indica come sua è oggi sede di un museo e di un ente dedicato allo studio della sua opera.
Dove riposa Giovanni Boccaccio
Boccaccio riposa a Certaldo, nella Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, nel borgo medievale di Certaldo Alto, a pochi passi dalla casa che porta il suo nome. Era il paese d'origine della sua famiglia e il luogo in cui scelse di ritirarsi negli ultimi anni, dedicandosi allo studio. La chiesa, nel cuore del borgo, è da secoli la meta di chi arriva a Certaldo sulle tracce dello scrittore.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Giovanni Boccaccio?
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Con il Decameron Giovanni Boccaccio ha dato forma alla prosa narrativa italiana: cento novelle raccontate da dieci giovani rifugiati in campagna durante la peste del 1348. Scrittore curioso della vita in tutte le sue forme, fu anche amico di Petrarca, primo grande divulgatore di Dante e protagonista del primo umanesimo.
Qual è la data di nascita di Giovanni Boccaccio?
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La nascita risale al 1 Giugno 1313 a Certaldo.
Qual è la data di morte di Giovanni Boccaccio?
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La scomparsa risale al 21 Dicembre 1375, a Certaldo, all'età di 62 anni.
Dove riposa Giovanni Boccaccio?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, Certaldo.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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