La vita di Silvia Tortora
Nata a Roma nel 1962 dal matrimonio tra Enzo Tortora e Miranda Fantacci, crebbe con la sorella minore Gaia in una famiglia che la televisione aveva reso nota a tutti. Aveva poco più di vent'anni quando il padre fu arrestato, nel 1983, con accuse che si rivelarono infondate: quella stagione segnò in modo definitivo la sua vita privata e professionale.
Dal 1985 collaborò con Giovanni Minoli a Mixer, il programma che fu la sua vera scuola di giornalismo televisivo. Dal 1988 al 1997 scrisse per il settimanale Epoca. Con Minoli proseguì il lavoro a La storia siamo noi, dove ricostruì passaggi cruciali della storia italiana e firmò ritratti di politici, artisti e sportivi. Nel 2009 condusse su Rai 3, insieme ad Annalisa Bruchi, Big, ciclo dedicato alle biografie di grandi personaggi.
Accanto alla televisione coltivò la scrittura. Curò Cara Silvia, la raccolta delle lettere che il padre le aveva scritto, pubblicata da Marsilio nel 2002, e nel 2006 pubblicò Bambini cattivi. Scrisse anche il soggetto di Un uomo perbene, il film di Maurizio Zaccaro sulla vicenda di Enzo Tortora, che le valse un Nastro d'argento nel 1999.
Nel 1990 aveva sposato l'attore francese Philippe Leroy, da cui ebbe due figli, Philippe e Michelle. Morì a Roma nel gennaio 2022, a cinquantanove anni.
Opere principali
- auto_storiesMixer (dal 1985) – collaboratrice di Giovanni Minoli
- auto_storiesLa storia siamo noi – ritratti e ricostruzioni storiche
- auto_storiesBig (Rai 3, 2009) – conduzione con Annalisa Bruchi
- auto_storiesUn uomo perbene (1999) – soggetto, Nastro d'argento
- auto_storiesCara Silvia (Marsilio, 2002) – lettere di Enzo Tortora alla figlia
- auto_storiesBambini cattivi (Marsilio, 2006)
Perché è ancora ricordato
Il suo nome resta legato soprattutto alla memoria del padre: con libri, interventi pubblici e con il film di Zaccaro contribuì a fare del caso Tortora un punto di riferimento nel dibattito italiano sugli errori giudiziari e sulla responsabilità dell'informazione. Accanto a questo c'è il lavoro di divulgazione storica svolto in Rai, che ha lasciato un archivio di ritratti e ricostruzioni ancora consultato. Chi l'ha conosciuta la ricorda come una professionista riservata e tenace.
Dove riposa Silvia Tortora
Silvia Tortora riposa al Cimitero Monumentale di Milano, nella tomba della famiglia Tortora, accanto al padre Enzo. La scelta di quel luogo ha un valore particolare: ricongiunge la figlia al genitore per il quale si era spesa per tutta la vita adulta, nella città in cui Enzo Tortora aveva costruito gran parte della sua carriera televisiva.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Silvia Tortora?
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Giornalista e autrice televisiva, Silvia Tortora ha lavorato per gran parte della carriera in Rai, raccontando la storia italiana attraverso ritratti e inchieste. Figlia di Enzo Tortora, per oltre trent'anni si è battuta perché la vicenda giudiziaria del padre, accusato ingiustamente e poi assolto, non venisse dimenticata.
Qual è la data di nascita di Silvia Tortora?
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La nascita risale al 14 Novembre 1962 a Roma.
Qual è la data di morte di Silvia Tortora?
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La scomparsa risale al 10 Gennaio 2022, a Roma, all'età di 59 anni.
Dove riposa Silvia Tortora?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero Monumentale di Milano (tomba Tortora).
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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