La vita di Alberto Asor Rosa
Nato a Roma nel 1933, si formò alla Sapienza, dove studiò letteratura italiana sotto la guida di Natalino Sapegno, e iniziò presto a scrivere di letteratura e di politica. Iscritto al PCI, se ne allontanò dopo i fatti d'Ungheria del 1956, per tornare in seguito nel partito, sempre su posizioni autonome e spesso critiche.
Nel 1965 pubblicò Scrittori e popolo, saggio che rileggeva la tradizione letteraria italiana dal Risorgimento al neorealismo denunciandone il populismo: il libro ebbe grande influenza sulla generazione che si avvicinava al Sessantotto. Negli stessi anni partecipò alle riviste dell'operaismo, come Classe operaia e Contropiano.
Professore di letteratura italiana alla Sapienza per decenni, nel 1979 fu eletto alla Camera nelle file del PCI, ma lasciò presto il seggio per tornare all'università. Dal 1982 diresse per Einaudi la Letteratura italiana, opera collettiva in molti volumi che ripensava la storia letteraria nazionale; diresse anche il settimanale Rinascita e firmò storie e sintesi della letteratura italiana molto adottate.
Negli ultimi anni si dedicò anche alla narrativa, con romanzi e racconti come L'alba di un mondo nuovo, e continuò a intervenire nel dibattito pubblico. Morì a Roma nel dicembre 2022, a 89 anni.
Opere principali
- auto_storiesScrittori e popolo (1965)
- auto_storiesLetteratura italiana Einaudi – direzione dell'opera dal 1982
- auto_storiesDeputato del PCI (1979)
- auto_storiesL'alba di un mondo nuovo (2002) – romanzo
Perché è ancora ricordato
La Letteratura italiana Einaudi resta un riferimento per studiosi e studenti, e Scrittori e popolo è ancora letto come un testo chiave del dibattito culturale degli anni Sessanta. Asor Rosa ha formato alla Sapienza molti degli italianisti attivi oggi nelle università. È ricordato come un intellettuale scomodo, capace di polemiche anche aspre con la propria parte politica, e come uno dei critici che più hanno legato la letteratura alla storia del Paese.
Dove riposa Alberto Asor Rosa
Alberto Asor Rosa riposa a Roma, nel cimitero monumentale del Verano, il grande cimitero storico del quartiere di San Lorenzo, a pochi passi dalla città universitaria della Sapienza dove insegnò per decenni. È una sepoltura coerente con una vita trascorsa interamente nella capitale, dove era nato e dove morì nel dicembre 2022.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Alberto Asor Rosa?
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Alberto Asor Rosa fu per oltre mezzo secolo una delle voci più autorevoli della critica letteraria italiana. Con Scrittori e popolo mise in discussione il populismo della letteratura di sinistra, con la Letteratura italiana Einaudi diresse una delle imprese editoriali più ambiziose del dopoguerra, e da docente della Sapienza formò generazioni di studiosi.
Qual è la data di nascita di Alberto Asor Rosa?
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La nascita risale al 23 Settembre 1933 a Roma.
Qual è la data di morte di Alberto Asor Rosa?
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La scomparsa risale al 21 Dicembre 2022, a Roma, all'età di 89 anni.
Dove riposa Alberto Asor Rosa?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero monumentale del Verano — Roma (RM), Lazio.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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