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Santa Chiara d'Assisi

Foto: Carlo Crivelli · Public domain · file

Santi, religiosi e figure spirituali

Santa Chiara d'Assisi

16 Lug 1194 · Assisi 11 Ago 1253 · Assisi

Prima donna a scrivere una regola monastica approvata dalla Chiesa, Chiara d'Assisi fu la più stretta compagna spirituale di Francesco e fondatrice dell'ordine delle Clarisse. Per oltre quarant'anni visse nel piccolo monastero di San Damiano, difendendo con tenacia il diritto delle sue sorelle a vivere senza possedere beni.

Luogo di sepoltura

Basilica di Santa Chiara, Assisi

Assisi (PG), Umbria

La vita di Santa Chiara d'Assisi

Nacque ad Assisi intorno al 1194 nella famiglia nobile degli Offreduccio. Cresciuta in un ambiente agiato e religioso, rimase colpita dalla predicazione di Francesco, figlio di un mercante della stessa città, che aveva scelto una vita di povertà radicale. Nella notte della Domenica delle Palme, nel 1211 o nel 1212 secondo le fonti, lasciò di nascosto la casa paterna e raggiunse Francesco e i suoi compagni alla Porziuncola, dove le furono tagliati i capelli in segno di consacrazione.

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Dopo brevi soggiorni in altre comunità religiose, si stabilì nel monastero di San Damiano, appena fuori le mura di Assisi, dove la raggiunsero la sorella Agnese, in seguito la madre Ortolana e molte altre donne. Lì guidò la comunità come badessa per tutta la vita, in clausura, alternando preghiera e lavoro manuale.

Chiara si batté a lungo perché le sue sorelle potessero vivere in povertà assoluta, senza proprietà né rendite, e ottenne dal papa il cosiddetto privilegio della povertà. Malata per molti anni, continuò a guidare la comunità. Scrisse una Regola che papa Innocenzo IV approvò nell'agosto del 1253, pochi giorni prima della sua morte, avvenuta a San Damiano l'11 agosto 1253. Fu canonizzata nel 1255.

Opere e tappe principali

  • Fondazione dell'ordine delle Clarisse (Povere Dame di San Damiano)
  • Badessa del monastero di San Damiano per oltre quarant'anni
  • Regola, approvata da Innocenzo IV nel 1253
  • Privilegio della povertà, confermato da Gregorio IX nel 1228
  • Lettere ad Agnese di Praga

Perché è ancora ricordato

L'ordine fondato da Chiara conta oggi monasteri in tutto il mondo. La Chiesa la ricorda l'11 agosto, e nel 1958 Pio XII la proclamò patrona della televisione, richiamando la tradizione secondo cui, malata, avrebbe visto da lontano le celebrazioni del Natale. Assisi la celebra accanto a Francesco, e San Damiano, con il suo coro e il giardino, conserva l'atmosfera della comunità da lei guidata.

Dove riposa Santa Chiara d'Assisi

Chiara riposa ad Assisi nella basilica a lei dedicata, costruita negli anni successivi alla canonizzazione. Il suo corpo, ritrovato nel 1850, è custodito nella cripta. Nella basilica si trova anche il crocifisso di San Damiano, l'immagine davanti alla quale, secondo la tradizione, Francesco ricevette la sua chiamata, trasferito lì dalle clarisse.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Santa Chiara d'Assisi?

Prima donna a scrivere una regola monastica approvata dalla Chiesa, Chiara d'Assisi fu la più stretta compagna spirituale di Francesco e fondatrice dell'ordine delle Clarisse. Per oltre quarant'anni visse nel piccolo monastero di San Damiano, difendendo con tenacia il diritto delle sue sorelle a vivere senza possedere beni.

Qual è la data di nascita di Santa Chiara d'Assisi?

La nascita risale al 16 Luglio 1194 a Assisi.

Qual è la data di morte di Santa Chiara d'Assisi?

La scomparsa risale al 11 Agosto 1253, a Assisi, all'età di 59 anni.

Dove riposa Santa Chiara d'Assisi?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Basilica di Santa Chiara, Assisi.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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