La vita di Caterina da Siena
Nacque a Siena nel 1347, tra gli ultimi dei numerosi figli del tintore Jacopo Benincasa e di Lapa Piagenti. Fin da giovanissima rifiutò il matrimonio che la famiglia le aveva destinato e scelse una vita di preghiera e penitenza, entrando tra le Mantellate, le terziarie domenicane che vivevano nella propria casa e si dedicavano ai malati e ai poveri.
Attorno a lei si formò una cerchia di discepoli, laici e religiosi, che la consideravano una madre spirituale. Caterina dettava lettere indirizzate a papi, sovrani, condottieri e cittadini comuni, nelle quali chiedeva pace tra le città italiane, riforma della Chiesa e ritorno del papato a Roma. Nel 1376 si recò ad Avignone presso Gregorio XI, e l'anno seguente il pontefice riportò la sede papale in Italia.
Gli ultimi anni coincisero con l'inizio dello Scisma d'Occidente. Caterina si schierò con Urbano VI e si trasferì a Roma, dove continuò a lavorare per l'unità della Chiesa e dove completò il Dialogo. Morì a Roma il 29 aprile 1380, a trentatré anni. Pio II, senese anch'egli, la canonizzò nel 1461.
Opere e tappe principali
- churchDialogo della divina provvidenza, trattato mistico dettato ai discepoli
- churchEpistolario di quasi quattrocento lettere a papi, sovrani e laici
- churchMediazione per il ritorno del papato da Avignone a Roma (1376-1377)
- churchPatrona d'Italia (1939) e dottore della Chiesa (1970)
- churchCompatrona d'Europa, proclamata da Giovanni Paolo II nel 1999
Perché è ancora ricordato
Nel 1939 fu proclamata patrona d'Italia insieme a Francesco d'Assisi; nel 1970 Paolo VI la dichiarò dottore della Chiesa, una delle prime donne a ricevere il titolo, e nel 1999 divenne compatrona d'Europa. Le sue lettere sono studiate come testi fondamentali della lingua italiana del Trecento. Siena ne conserva la casa natale, trasformata in santuario, e la Chiesa la ricorda ogni anno il 29 aprile.
Dove riposa Caterina da Siena
Il corpo di Caterina riposa a Roma, sotto l'altare maggiore della basilica di Santa Maria sopra Minerva, chiesa domenicana vicina al Pantheon. Secondo un uso diffuso nel Medioevo, alcune reliquie furono portate nella sua città: la testa è venerata a Siena, nella basilica di San Domenico. Due luoghi che raccontano le due città della sua vita.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Caterina da Siena?
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Caterina Benincasa fu una terziaria domenicana senese che, senza aver mai frequentato una scuola, divenne consigliera di papi e governanti nell'Italia lacerata del Trecento. Le sue lettere e il Dialogo della divina provvidenza ne fanno una delle voci più alte della spiritualità e della prosa italiana. È patrona d'Italia, compatrona d'Europa e dottore della Chiesa.
Qual è la data di nascita di Caterina da Siena?
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La nascita risale al 25 Marzo 1347 a Siena.
Qual è la data di morte di Caterina da Siena?
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La scomparsa risale al 29 Aprile 1380, a Roma, all'età di 33 anni.
Dove riposa Caterina da Siena?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Basilica di Santa Maria sopra Minerva — Roma (RM), Lazio.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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