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Paolo Pillitteri

Foto: Unknown authorUnknown author · CC BY-SA 4.0 · file

Politici e uomini pubblici

Paolo Pillitteri

05 Dic 1940 · Sesto Calende 05 Dic 2024 · Milano

Paolo Pillitteri è stato sindaco di Milano dal 1986 al 1992, negli anni in cui la città viveva il suo boom economico e d'immagine. Socialista, giornalista e grande appassionato di cinema, ha unito l'attività politica a quella di critico e saggista, insegnando anche all'università.

Luogo di sepoltura

Cimitero di Postalesio (SO) — tomba di famiglia

Postalesio (SO), Lombardia

La vita di Paolo Pillitteri

Nato nel 1940 a Sesto Calende, in provincia di Varese, da una famiglia di origine siciliana, Pillitteri si dedicò giovane al giornalismo e alla critica cinematografica, passione che coltivò per tutta la vita. Nel 1965 sposò Rosilde Craxi, sorella di Bettino, e si avvicinò alla politica, prima nel Partito socialdemocratico e poi, dal 1975, nel Partito socialista.

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Fu assessore nelle giunte milanesi e deputato, finché nel dicembre del 1986 venne eletto sindaco di Milano alla guida di una giunta di pentapartito. Durante il suo mandato la città ospitò eventi di rilievo internazionale, tra cui la visita di Michail Gorbačëv nel dicembre del 1989, e si preparò ai Mondiali di calcio del 1990. Dopo una crisi politica, la sua amministrazione cambiò maggioranza, con la Democrazia cristiana all'opposizione e l'ingresso in giunta di comunisti e verdi.

All'inizio del 1992 lasciò la carica di sindaco e fu rieletto alla Camera. Poco dopo fu coinvolto nelle inchieste di Mani pulite, che chiusero di fatto la sua carriera politica; nel 2007 ottenne la riabilitazione. Negli anni seguenti tornò al giornalismo e alla scrittura, pubblicando saggi di politica e di cinema e insegnando all'università IULM.

È morto a Milano il 5 dicembre 2024, nel giorno del suo ottantaquattresimo compleanno.

Opere e tappe principali

  • Sindaco di Milano (1986-1992)
  • Deputato del Partito socialista italiano
  • Accoglienza a Milano di Michail Gorbačëv (1989)
  • Giornalista e critico cinematografico
  • Docente all'università IULM e autore di saggi su politica e cinema

Perché è ancora ricordato

Pillitteri resta una figura centrale per comprendere la Milano degli anni Ottanta, sospesa tra crescita, ambizioni internazionali e la crisi che avrebbe travolto la Prima Repubblica. Alla sua scomparsa il Comune ha allestito la camera ardente a Palazzo Marino e proclamato il lutto cittadino, riconoscendone il ruolo istituzionale. Chi lo ha conosciuto ricorda anche il critico appassionato, capace di parlare di cinema con competenza e ironia.

Dove riposa Paolo Pillitteri

Dopo i funerali nella chiesa di Santa Maria del Suffragio a Milano, Paolo Pillitteri è stato sepolto nella tomba di famiglia nel cimitero di Postalesio, piccolo comune della Valtellina in provincia di Sondrio. Un luogo raccolto, lontano dalla città che aveva amministrato, scelto per riposare accanto ai propri familiari.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Paolo Pillitteri?

Paolo Pillitteri è stato sindaco di Milano dal 1986 al 1992, negli anni in cui la città viveva il suo boom economico e d'immagine. Socialista, giornalista e grande appassionato di cinema, ha unito l'attività politica a quella di critico e saggista, insegnando anche all'università.

Qual è la data di nascita di Paolo Pillitteri?

La nascita risale al 5 Dicembre 1940 a Sesto Calende.

Qual è la data di morte di Paolo Pillitteri?

La scomparsa risale al 5 Dicembre 2024, a Milano, all'età di 84 anni.

Dove riposa Paolo Pillitteri?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Postalesio (SO) — tomba di famiglia.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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