La vita di Camillo Benso di Cavour
Nacque a Torino nel 1810, secondogenito del marchese Michele Benso di Cavour. Avviato alla carriera militare, la abbandonò giovane e si dedicò alla gestione delle tenute di famiglia, in particolare a Leri, dove introdusse metodi agricoli moderni. Lunghi viaggi in Francia e in Inghilterra lo misero a contatto con il liberalismo e con le nuove idee economiche.
Nel 1847 fondò con Cesare Balbo il giornale Il Risorgimento e l'anno seguente entrò nel Parlamento subalpino. Fu ministro dell'Agricoltura e delle Finanze, e nel 1852 assunse la guida del governo. Promosse ferrovie, trattati commerciali e una politica di laicizzazione dello Stato.
Sul piano internazionale fece partecipare il Piemonte alla guerra di Crimea, ottenendo un posto al Congresso di Parigi, e nel 1858 strinse a Plombières l'intesa con Napoleone III che portò alla seconda guerra d'indipendenza. Dopo la spedizione dei Mille gestì con abilità l'annessione del Mezzogiorno.
Il 17 marzo 1861 fu proclamato il Regno d'Italia e Cavour ne divenne il primo presidente del Consiglio. Morì a Torino il 6 giugno 1861, a cinquant'anni, mentre si apriva la questione di Roma capitale.
Opere e tappe principali
- account_balanceFondazione del giornale Il Risorgimento (1847), con Cesare Balbo
- account_balancePresidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 1852
- account_balancePartecipazione alla guerra di Crimea e al Congresso di Parigi (1856)
- account_balanceAccordi di Plombières con Napoleone III (1858)
- account_balancePrimo presidente del Consiglio del Regno d'Italia (1861)
Perché è ancora ricordato
Cavour è considerato il principale architetto politico dell'Unità e uno dei maggiori statisti europei dell'Ottocento. Il suo nome è dato a piazze, vie e scuole in tutto il paese, e il comune di Grinzane, di cui fu sindaco, si chiama oggi Grinzane Cavour, dove il castello ospita un'enoteca regionale. A Santena la Fondazione Camillo Cavour conserva l'archivio e la memoria della famiglia.
Dove riposa Camillo Benso di Cavour
Cavour riposa a Santena, alle porte di Torino, nella tomba di famiglia annessa al castello dei Benso, dove aveva chiesto di essere sepolto accanto ai suoi. Il complesso, con il parco storico, è oggi curato dalla Fondazione Camillo Cavour ed è riconosciuto come monumento nazionale. È il luogo che più di ogni altro ne custodisce il ricordo privato.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Camillo Benso di Cavour?
expand_more
Aristocratico piemontese dagli interessi pratici e cosmopoliti, Camillo Benso di Cavour fu l'uomo politico che più di ogni altro rese possibile l'unificazione italiana. Giornalista, agronomo e ministro, da presidente del Consiglio del Regno di Sardegna intrecciò diplomazia e riforme economiche. Nel 1861 divenne il primo capo del governo del Regno d'Italia, pochi mesi prima della morte.
Qual è la data di nascita di Camillo Benso di Cavour?
expand_more
La nascita risale al 10 Agosto 1810 a Torino.
Qual è la data di morte di Camillo Benso di Cavour?
expand_more
La scomparsa risale al 6 Giugno 1861, a Torino, all'età di 50 anni.
Dove riposa Camillo Benso di Cavour?
expand_more
Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Castello di Santena.
info
Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
(vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati.
Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze
o candele virtuali.