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Camillo Benso di Cavour

Foto: Antonio Ciseri · Public domain · file

Politici e uomini pubblici

Camillo Benso di Cavour

10 Ago 1810 · Torino 06 Giu 1861 · Torino

Aristocratico piemontese dagli interessi pratici e cosmopoliti, Camillo Benso di Cavour fu l'uomo politico che più di ogni altro rese possibile l'unificazione italiana. Giornalista, agronomo e ministro, da presidente del Consiglio del Regno di Sardegna intrecciò diplomazia e riforme economiche. Nel 1861 divenne il primo capo del governo del Regno d'Italia, pochi mesi prima della morte.

Luogo di sepoltura

Castello di Santena

Santena (TO), Piemonte

La vita di Camillo Benso di Cavour

Nacque a Torino nel 1810, secondogenito del marchese Michele Benso di Cavour. Avviato alla carriera militare, la abbandonò giovane e si dedicò alla gestione delle tenute di famiglia, in particolare a Leri, dove introdusse metodi agricoli moderni. Lunghi viaggi in Francia e in Inghilterra lo misero a contatto con il liberalismo e con le nuove idee economiche.

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Nel 1847 fondò con Cesare Balbo il giornale Il Risorgimento e l'anno seguente entrò nel Parlamento subalpino. Fu ministro dell'Agricoltura e delle Finanze, e nel 1852 assunse la guida del governo. Promosse ferrovie, trattati commerciali e una politica di laicizzazione dello Stato.

Sul piano internazionale fece partecipare il Piemonte alla guerra di Crimea, ottenendo un posto al Congresso di Parigi, e nel 1858 strinse a Plombières l'intesa con Napoleone III che portò alla seconda guerra d'indipendenza. Dopo la spedizione dei Mille gestì con abilità l'annessione del Mezzogiorno.

Il 17 marzo 1861 fu proclamato il Regno d'Italia e Cavour ne divenne il primo presidente del Consiglio. Morì a Torino il 6 giugno 1861, a cinquant'anni, mentre si apriva la questione di Roma capitale.

Opere e tappe principali

  • Fondazione del giornale Il Risorgimento (1847), con Cesare Balbo
  • Presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 1852
  • Partecipazione alla guerra di Crimea e al Congresso di Parigi (1856)
  • Accordi di Plombières con Napoleone III (1858)
  • Primo presidente del Consiglio del Regno d'Italia (1861)

Perché è ancora ricordato

Cavour è considerato il principale architetto politico dell'Unità e uno dei maggiori statisti europei dell'Ottocento. Il suo nome è dato a piazze, vie e scuole in tutto il paese, e il comune di Grinzane, di cui fu sindaco, si chiama oggi Grinzane Cavour, dove il castello ospita un'enoteca regionale. A Santena la Fondazione Camillo Cavour conserva l'archivio e la memoria della famiglia.

Dove riposa Camillo Benso di Cavour

Cavour riposa a Santena, alle porte di Torino, nella tomba di famiglia annessa al castello dei Benso, dove aveva chiesto di essere sepolto accanto ai suoi. Il complesso, con il parco storico, è oggi curato dalla Fondazione Camillo Cavour ed è riconosciuto come monumento nazionale. È il luogo che più di ogni altro ne custodisce il ricordo privato.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Camillo Benso di Cavour?

Aristocratico piemontese dagli interessi pratici e cosmopoliti, Camillo Benso di Cavour fu l'uomo politico che più di ogni altro rese possibile l'unificazione italiana. Giornalista, agronomo e ministro, da presidente del Consiglio del Regno di Sardegna intrecciò diplomazia e riforme economiche. Nel 1861 divenne il primo capo del governo del Regno d'Italia, pochi mesi prima della morte.

Qual è la data di nascita di Camillo Benso di Cavour?

La nascita risale al 10 Agosto 1810 a Torino.

Qual è la data di morte di Camillo Benso di Cavour?

La scomparsa risale al 6 Giugno 1861, a Torino, all'età di 50 anni.

Dove riposa Camillo Benso di Cavour?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Castello di Santena.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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