La vita di Marco Pannella
Nato a Teramo nel 1930, si laureò in giurisprudenza e si avvicinò giovanissimo alla politica nelle file liberali e nel movimento universitario. Nel 1955 fu tra i fondatori del Partito radicale, di cui divenne negli anni Sessanta il leader indiscusso, trasformandolo in un movimento di battaglie civili.
Con la Lega italiana per il divorzio sostenne la legge Fortuna-Baslini del 1970 e vinse il referendum del 1974 che la confermò. Seguirono le campagne per l'obiezione di coscienza al servizio militare, per la depenalizzazione dell'aborto, per i diritti dei detenuti e per la libertà d'informazione. Le sue armi erano i digiuni di fame e di sete, la disobbedienza civile e un uso sistematico dei referendum abrogativi.
Entrò alla Camera nel 1976 e al Parlamento europeo nel 1979, dove restò a lungo. Nel 1976 nacque Radio Radicale, che rese pubblici i lavori del Parlamento. Negli anni Ottanta portò in Europa Enzo Tortora, simbolo della battaglia per una giustizia giusta, e trasformò il partito in un'organizzazione transnazionale. Con l'associazione Nessuno tocchi Caino si impegnò per la moratoria universale della pena di morte, approvata dall'Assemblea generale dell'ONU nel 2007. Continuò a battersi per le carceri e l'amnistia fino agli ultimi mesi. Morì a Roma nel maggio 2016.
Opere e tappe principali
- account_balanceTra i fondatori del Partito radicale (1955)
- account_balanceCampagna per il divorzio e vittoria al referendum del 1974
- account_balanceBattaglie per l'obiezione di coscienza e la legalizzazione dell'aborto
- account_balanceNascita di Radio Radicale (1976)
- account_balanceDeputato e parlamentare europeo dal 1979
- account_balanceCampagna per la moratoria ONU sulla pena di morte (2007)
Perché è ancora ricordato
Molte leggi sui diritti civili oggi date per scontate in Italia portano il segno delle campagne radicali guidate da Pannella. Il metodo nonviolento, l'attenzione alle carceri e la difesa dello Stato di diritto continuano nelle associazioni che si richiamano a lui. Radio Radicale, ancora attiva, conserva un archivio sonoro straordinario della vita politica italiana, e il suo nome è ricordato in intitolazioni e iniziative a Teramo e a Roma.
Dove riposa Marco Pannella
Dopo l'ultimo saluto a Roma, in piazza Navona, Pannella fu riportato a Teramo, la città natale, e tumulato nella tomba di famiglia nel cimitero cittadino. Il ritorno in Abruzzo ricompone il legame con le sue origini, che non aveva mai reciso nonostante una vita trascorsa tra Roma, Bruxelles e Strasburgo.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Marco Pannella?
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Leader dei Radicali per oltre mezzo secolo, Marco Pannella fece della nonviolenza, dei digiuni e dei referendum gli strumenti di battaglie che cambiarono la società italiana, dal divorzio all'obiezione di coscienza. Parlamentare italiano ed europeo, fu un comunicatore senza eguali. Morì a Roma nel 2016.
Qual è la data di nascita di Marco Pannella?
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La nascita risale al 2 Maggio 1930 a Teramo.
Qual è la data di morte di Marco Pannella?
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La scomparsa risale al 19 Maggio 2016, a Roma, all'età di 86 anni.
Dove riposa Marco Pannella?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Tomba di famiglia, Cimitero di Teramo.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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