La vita di Roberto Maroni
Nato a Varese nel 1955, si laureò in giurisprudenza e lavorò come avvocato. All'inizio degli anni Ottanta incontrò Umberto Bossi e partecipò con lui alla fondazione della Lega Lombarda, poi confluita nella Lega Nord. Nel 1992 fu eletto alla Camera, nella prima grande affermazione del movimento.
Nel 1994, con la vittoria del centrodestra, divenne ministro dell'Interno e vicepresidente del Consiglio nel primo governo Berlusconi. Dal 2001 al 2006 fu ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, con la riforma delle pensioni che porta il suo nome. Tornò al Viminale dal 2008 al 2011, con un'attenzione particolare alla lotta alla criminalità organizzata.
Dopo la crisi interna della Lega del 2012 ne divenne segretario federale, guidando il partito in una fase di rinnovamento. L'anno seguente fu eletto presidente della Regione Lombardia, incarico che mantenne fino al 2018, quando scelse di non ricandidarsi.
Grande appassionato di musica, suonava le tastiere in un gruppo rock con cui si esibiva anche negli anni da ministro. Morì nella sua casa di Lozza, in provincia di Varese, nel novembre 2022, a 67 anni.
Opere e tappe principali
- account_balanceTra i fondatori della Lega Lombarda e della Lega Nord
- account_balanceMinistro dell'Interno (1994-1995 e 2008-2011)
- account_balanceMinistro del Lavoro e delle Politiche sociali (2001-2006)
- account_balanceSegretario federale della Lega Nord (2012-2013)
- account_balancePresidente della Regione Lombardia (2013-2018)
Perché è ancora ricordato
Maroni è ricordato come il volto istituzionale della Lega delle origini, capace di guadagnarsi rispetto anche tra gli avversari politici, che alla sua morte ne hanno sottolineato il senso dello Stato. Gli anni al Viminale sono associati ai risultati ottenuti contro le organizzazioni mafiose, con numerosi arresti di latitanti. A Varese, la sua città, i funerali di Stato hanno richiamato una grande partecipazione popolare.
Dove riposa Roberto Maroni
Roberto Maroni riposa nel cimitero di Lozza, il piccolo comune alle porte di Varese in cui viveva e dove morì il 22 novembre 2022. La sepoltura avvenne dopo i funerali di Stato celebrati a Varese. La scelta di un cimitero di paese, lontano dai luoghi del potere, rispecchia il legame con la provincia in cui era nato e aveva iniziato la sua storia politica.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Roberto Maroni?
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Roberto Maroni fu uno dei fondatori della Lega e per trent'anni una delle sue figure più autorevoli. Avvocato varesino, fu tre volte ministro, due all'Interno e una al Lavoro, segretario federale del partito e presidente della Regione Lombardia, guadagnandosi la fama di leader pragmatico e capace di dialogare oltre il proprio schieramento.
Qual è la data di nascita di Roberto Maroni?
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La nascita risale al 15 Marzo 1955 a Varese.
Qual è la data di morte di Roberto Maroni?
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La scomparsa risale al 22 Novembre 2022, a Lozza (VA), all'età di 67 anni.
Dove riposa Roberto Maroni?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Lozza.
info
Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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