La vita di Aldo Moro
Nato a Maglie, in Salento, nel 1916, si laureò in giurisprudenza a Bari e intraprese la carriera universitaria come docente di diritto penale, che proseguì poi a Roma. Negli anni della guerra guidò la FUCI, la federazione degli universitari cattolici, formando un legame duraturo con il mondo cattolico democratico. Eletto all'Assemblea Costituente nel 1946, fece parte della commissione incaricata di redigere la Costituzione.
Fu ministro di Grazia e giustizia e poi della Pubblica istruzione, dicastero in cui introdusse l'insegnamento dell'educazione civica nelle scuole. Segretario della Democrazia cristiana dal 1959, preparò l'incontro con i socialisti e nel 1963 formò il primo governo organico di centro-sinistra, restando a Palazzo Chigi fino al 1968.
Negli anni Settanta fu più volte ministro degli Esteri e tornò alla guida del governo tra il 1974 e il 1976; in quella veste firmò nel 1975 l'Atto finale della Conferenza di Helsinki. Presidente del partito, fu l'artefice del confronto con il PCI di Enrico Berlinguer che portò, nel marzo 1978, a un governo sostenuto anche dai comunisti. Accanto all'attività politica non abbandonò mai l'insegnamento. Morì a Roma nel maggio 1978.
Opere e tappe principali
- account_balanceMembro della commissione per la Costituzione all'Assemblea Costituente (1946-1947)
- account_balanceIntroduzione dell'educazione civica nelle scuole come ministro della Pubblica istruzione
- account_balanceSegretario della Democrazia cristiana (1959-1964)
- account_balancePresidente del Consiglio per cinque governi (1963-1968 e 1974-1976)
- account_balanceFirma dell'Atto finale di Helsinki (1975)
Perché è ancora ricordato
Il pensiero politico di Moro, fondato sulla mediazione e sull'allargamento della base democratica dello Stato, è oggetto di studi, convegni e pubblicazioni continue. A lui sono intitolate università, scuole, strade e piazze in tutta Italia, a partire dall'Università di Bari. Maglie, il paese natale, ne conserva la memoria con una statua e iniziative culturali, e ogni anno la ricorrenza di maggio richiama istituzioni e cittadini a riflettere sulla sua figura.
Dove riposa Aldo Moro
Per volontà della famiglia, che scelse esequie private, Moro fu sepolto nel piccolo cimitero di Torrita Tiberina, borgo della valle del Tevere in provincia di Roma a cui lo statista era legato. La tomba semplice, lontana dai cimiteri monumentali della capitale, riflette il desiderio di raccoglimento dei familiari.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Aldo Moro?
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Giurista e uomo di governo, Aldo Moro fu tra i protagonisti della Democrazia cristiana e della vita politica italiana dal dopoguerra agli anni Settanta. Guidò cinque governi, aprì la stagione del centro-sinistra e cercò un dialogo con il Partito comunista. Morì a Roma nel 1978 ed è una delle figure più studiate della storia repubblicana.
Qual è la data di nascita di Aldo Moro?
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La nascita risale al 23 Settembre 1916 a Maglie.
Qual è la data di morte di Aldo Moro?
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La scomparsa risale al 9 Maggio 1978, a Roma, all'età di 61 anni.
Dove riposa Aldo Moro?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Torrita Tiberina.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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