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Rino Gaetano

Foto: obbino · CC BY 2.0 · file

Cantanti e musicisti

Rino Gaetano

29 Ott 1950 · Crotone 02 Giu 1981 · Roma

Dietro le melodie allegre e i ritornelli orecchiabili, le canzoni di Rino Gaetano nascondevano una satira pungente sulla società italiana degli anni Settanta. Cantautore calabrese trapiantato a Roma, con la sua voce graffiante e il suo gusto per il nonsense ha firmato brani come Ma il cielo è sempre più blu, Gianna e Mio fratello è figlio unico.

Luogo di sepoltura

Cimitero del Verano

Roma (RM), Lazio

La vita di Rino Gaetano

Salvatore Antonio Gaetano nacque a Crotone nel 1950 e a dieci anni si trasferì con la famiglia a Roma. Dopo gli studi in un istituto religioso a Narni, tornò nella capitale e cominciò a frequentare il Folkstudio, il locale di Trastevere dove si esibivano i giovani cantautori dell'epoca e dove in quegli anni muovevano i primi passi anche Francesco De Gregori e Antonello Venditti.

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Il primo singolo uscì nel 1973 con uno pseudonimo; l'anno seguente arrivò l'album Ingresso libero. Nel 1975 Ma il cielo è sempre più blu, lungo elenco di personaggi e situazioni dell'Italia di allora, ebbe un successo inatteso e lo fece conoscere al grande pubblico. Seguirono Mio fratello è figlio unico, Aida e Nuntereggae più, dischi in cui l'ironia diventava strumento di critica verso il potere, la politica e il conformismo.

Nel 1978 partecipò al Festival di Sanremo con Gianna, presentandosi con cilindro, frac e ukulele, e si classificò terzo: la canzone divenne uno dei grandi successi dell'anno. Pubblicò ancora Resta vile maschio, dove vai? ed E io ci sto, mentre aumentava l'attività dal vivo. Morì a Roma nel giugno 1981, a trent'anni.

Opere principali

  • Ingresso libero (1974) – album d'esordio
  • Ma il cielo è sempre più blu (1975)
  • Mio fratello è figlio unico (1976)
  • Aida (1977)
  • Gianna (1978) – terzo posto al Festival di Sanremo
  • Nuntereggae più (1978)

Perché è ancora ricordato

Negli anni successivi alla sua scomparsa le canzoni di Rino Gaetano sono state riscoperte e oggi vengono cantate da generazioni nate molto dopo. Ma il cielo è sempre più blu è diventata una sorta di inno collettivo, reinterpretata da numerosi artisti. Nel 2007 la Rai gli ha dedicato una fiction biografica con Claudio Santamaria, e ogni anno, intorno all'anniversario, Roma lo ricorda con concerti e iniziative dedicate.

Dove riposa Rino Gaetano

Rino Gaetano è sepolto a Roma, nel Cimitero del Verano, nella città che lo aveva accolto da bambino e dove si era formato come musicista. La tomba, decorata nel tempo con oggetti e dediche dei suoi ascoltatori, è uno dei luoghi più visitati del Verano dagli appassionati di musica italiana, soprattutto nei giorni dell'anniversario.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Rino Gaetano?

Dietro le melodie allegre e i ritornelli orecchiabili, le canzoni di Rino Gaetano nascondevano una satira pungente sulla società italiana degli anni Settanta. Cantautore calabrese trapiantato a Roma, con la sua voce graffiante e il suo gusto per il nonsense ha firmato brani come Ma il cielo è sempre più blu, Gianna e Mio fratello è figlio unico.

Qual è la data di nascita di Rino Gaetano?

La nascita risale al 29 Ottobre 1950 a Crotone.

Qual è la data di morte di Rino Gaetano?

La scomparsa risale al 2 Giugno 1981, a Roma, all'età di 30 anni.

Dove riposa Rino Gaetano?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero del Verano — Roma (RM), Lazio.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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