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Federico Salvatore

Foto: Tiifg · CC0 · file

Cantanti e musicisti

Federico Salvatore

17 Set 1959 · Napoli 19 Apr 2023 · Napoli

Cantautore e cabarettista napoletano, Federico Salvatore unì la risata e la canzone d'autore in un repertorio che raccontava Napoli con affetto e senza indulgenze. Esploso al Maurizio Costanzo Show negli anni Novanta con il tormentone di Azz, approdò al Festival di Sanremo del 1996 con Sulla porta, un brano intenso e lontano dalla comicità.

Luogo di sepoltura

Napoli (NA), Campania

La vita di Federico Salvatore

Nato a Napoli nel settembre 1959, Salvatore si formò nei locali e nei piccoli teatri della sua città, dove sviluppò uno stile personale fatto di canzoni comiche, monologhi e chitarra. La sua vena eccentrica attirò l'attenzione di Maurizio Costanzo, che lo volle nel suo programma: fu lì, nei primi anni Novanta, che il pubblico nazionale lo scoprì.

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Il successo si tradusse negli album Azz e Il mago di Azz, che ebbero un'ampia diffusione e lo resero uno dei volti comici più popolari del periodo. Ma Salvatore non si accontentò del cabaret: nel 1996 partecipò al Festival di Sanremo con Sulla porta, una canzone delicata e coraggiosa che mostrava un lato diverso della sua scrittura.

Negli anni successivi proseguì una carriera tra teatro e dischi, scegliendo spesso il napoletano e affrontando con ironia amara i mali della sua città. Brani come Se io fossi San Gennaro e Napolitudine raccontano una Napoli abbandonata e amata insieme, con uno sguardo da cantastorie civile. Accanto alle canzoni portò in teatro spettacoli in cui alternava musica e monologhi, mantenendo un rapporto diretto con il pubblico dei teatri campani. Dal 2021 una grave malattia lo aveva costretto a fermarsi.

È morto a Napoli il 19 aprile 2023, a 63 anni.

Opere principali

  • Azz, album del successo popolare negli anni Novanta
  • Il mago di Azz, album
  • Sulla porta – Festival di Sanremo 1996
  • Se io fossi San Gennaro
  • Napolitudine

Perché è ancora ricordato

Salvatore viene ricordato come un artista più complesso di quanto il tormentone lasciasse intendere: capace di far ridere e, subito dopo, di affrontare temi delicati con una canzone. Il suo modo di usare il dialetto per una satira civile su Napoli si inserisce in una lunga tradizione partenopea di cantastorie e chansonnier. Le sue esibizioni televisive degli anni Novanta continuano a circolare e a essere riscoperte.

Dove riposa Federico Salvatore

I funerali di Federico Salvatore si tennero il 20 aprile 2023 nella basilica di San Ciro a Portici, nell'area vesuviana. Il luogo della sepoltura non è stato reso pubblico dalla famiglia. Napoli, la città che aveva raccontato in tante canzoni, resta il luogo naturale della sua memoria.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Federico Salvatore?

Cantautore e cabarettista napoletano, Federico Salvatore unì la risata e la canzone d'autore in un repertorio che raccontava Napoli con affetto e senza indulgenze. Esploso al Maurizio Costanzo Show negli anni Novanta con il tormentone di Azz, approdò al Festival di Sanremo del 1996 con Sulla porta, un brano intenso e lontano dalla comicità.

Qual è la data di nascita di Federico Salvatore?

La nascita risale al 17 Settembre 1959 a Napoli.

Qual è la data di morte di Federico Salvatore?

La scomparsa risale al 19 Aprile 2023, a Napoli, all'età di 63 anni.

Dove riposa Federico Salvatore?

Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Napoli (NA), Campania.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

Le fonti sono di pubblico dominio o pubblicate con licenze libere (Creative Commons). I dati sono soggetti a verifica continua e possono essere aggiornati.

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