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Maurizio Pollini

Foto: User:Dundak · CC BY-SA 3.0 · file

Cantanti e musicisti

Maurizio Pollini

05 Gen 1942 · Milano 23 Mar 2024 · Milano

A diciotto anni vinse il Concorso Chopin di Varsavia, e da allora Maurizio Pollini è stato considerato uno dei massimi pianisti del suo tempo. Interprete di riferimento di Chopin, Beethoven e Schoenberg, il musicista milanese difese con convinzione la musica contemporanea e fu a lungo legato a Claudio Abbado e Luigi Nono.

Luogo di sepoltura

Milano (MI), Lombardia

La vita di Maurizio Pollini

Nacque a Milano nel 1942 in una famiglia dove arte e cultura erano di casa: il padre era l'architetto Gino Pollini, la madre era sorella dello scultore Fausto Melotti. Studiò pianoforte con Carlo Lonati e Carlo Vidusso e a soli sedici anni debuttò al Teatro alla Scala. Nel 1960, a diciotto anni, vinse il primo premio al Concorso internazionale Chopin di Varsavia, primo e finora unico italiano a riuscirci, suscitando l'ammirazione di Arthur Rubinstein, membro della giuria.

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Anziché sfruttare subito il successo, si concesse alcuni anni di studio e riflessione, perfezionandosi anche con Arturo Benedetti Michelangeli. Tornato stabilmente in concerto, costruì un repertorio vastissimo, che andava da Bach a Boulez, con registrazioni rimaste di riferimento come gli Studi di Chopin e le sonate di Beethoven.

Dal 1969 iniziò un lungo sodalizio con Claudio Abbado, mentre con Luigi Nono condivise un impegno culturale e civile che li portò, negli anni Settanta, a suonare anche per un pubblico di lavoratori e studenti. Nono gli dedicò la composizione ...sofferte onde serene... Per decenni il suo recital annuale alla Scala fu un appuntamento atteso. Morì a Milano il 23 marzo 2024, a 82 anni.

Opere principali

  • Primo premio al Concorso Chopin di Varsavia (1960)
  • Registrazione degli Studi di Chopin
  • Integrale delle sonate per pianoforte di Beethoven
  • Sodalizio con Claudio Abbado (dal 1969)
  • ...sofferte onde serene... di Luigi Nono, a lui dedicata

Perché è ancora ricordato

Pollini ha lasciato un modello di interprete rigoroso, per cui la tecnica era sempre al servizio della comprensione profonda della partitura. Le sue incisioni continuano a essere studiate nei conservatori di tutto il mondo, e il suo impegno per la musica del Novecento ha aperto a un vasto pubblico autori considerati difficili. Il figlio Daniele, anch'egli pianista, ne prosegue in qualche modo la strada.

Dove riposa Maurizio Pollini

Milano, la città dove era nato e aveva vissuto, salutò Maurizio Pollini con una camera ardente al Teatro alla Scala, il teatro che lo aveva visto debuttare a sedici anni e al quale era rimasto legato per tutta la vita. I funerali si svolsero in forma privata e il luogo di sepoltura non è stato reso noto pubblicamente.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Maurizio Pollini?

A diciotto anni vinse il Concorso Chopin di Varsavia, e da allora Maurizio Pollini è stato considerato uno dei massimi pianisti del suo tempo. Interprete di riferimento di Chopin, Beethoven e Schoenberg, il musicista milanese difese con convinzione la musica contemporanea e fu a lungo legato a Claudio Abbado e Luigi Nono.

Qual è la data di nascita di Maurizio Pollini?

La nascita risale al 5 Gennaio 1942 a Milano.

Qual è la data di morte di Maurizio Pollini?

La scomparsa risale al 23 Marzo 2024, a Milano, all'età di 82 anni.

Dove riposa Maurizio Pollini?

Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Milano (MI), Lombardia.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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