La vita di Gioachino Rossini
Nacque a Pesaro il 29 febbraio 1792. Il padre suonava il corno e la tromba, la madre era cantante: il ragazzo crebbe nel mondo dei teatri e studiò al Liceo musicale di Bologna. Esordì giovanissimo e nel 1810 andò in scena a Venezia la sua prima opera rappresentata, La cambiale di matrimonio.
In pochi anni divenne il compositore più richiesto d'Italia. Nel 1813 Tancredi e L'italiana in Algeri gli diedero la fama; nel 1816, a Roma, Il barbiere di Siviglia, accolto male alla prima, si impose rapidamente come un classico. Seguirono La Cenerentola e, a Napoli, una serie di opere serie scritte per il Teatro San Carlo.
Dopo un soggiorno a Vienna e a Londra si stabilì a Parigi, dove diresse il Théâtre-Italien e dove nel 1829 presentò Guglielmo Tell. Fu la sua ultima opera per il teatro. Negli anni seguenti visse tra Bologna e Firenze, componendo lo Stabat Mater e brani da camera, e si dedicò per un periodo anche alla direzione del Liceo musicale bolognese dove si era formato; nel 1855 tornò a Parigi, dove la sua casa divenne un salotto frequentato da artisti. In età matura scrisse la Petite messe solennelle. Morì a Passy, alle porte di Parigi, il 13 novembre 1868.
Opere principali
- music_noteL'italiana in Algeri (1813)
- music_noteIl barbiere di Siviglia (1816)
- music_noteLa Cenerentola (1817)
- music_noteGuglielmo Tell (1829)
- music_noteStabat Mater (versione definitiva 1842)
- music_notePetite messe solennelle (1863)
Perché è ancora ricordato
Con il suo testamento Rossini lasciò gran parte dei beni alla città natale, dove sorsero il Conservatorio che porta il suo nome e la Fondazione Rossini. Dal 1980 Pesaro ospita il Rossini Opera Festival, dedicato alla riscoperta e all'edizione critica delle sue opere. Il barbiere di Siviglia è tra i titoli più rappresentati al mondo, e l'ouverture del Guglielmo Tell è entrata stabilmente nell'immaginario popolare.
Dove riposa Gioachino Rossini
Sepolto inizialmente a Parigi, nel cimitero del Père-Lachaise, Rossini fu traslato in Italia nel 1887. Da allora riposa a Firenze, nella basilica di Santa Croce, accanto ai monumenti di Michelangelo, Galileo, Machiavelli e altri grandi italiani. Il trasferimento rispose al desiderio di riportare in patria uno dei compositori più celebri del paese.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Gioachino Rossini?
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Pesarese, figlio di musicisti girovaghi, Gioachino Rossini fu il compositore più acclamato d'Europa nel primo Ottocento. Le sue opere comiche, dal Barbiere di Siviglia alla Cenerentola, e la grande opera seria Guglielmo Tell definirono un'epoca del melodramma. Dopo il 1829 abbandonò il teatro, vivendo ancora per quasi quarant'anni tra Bologna, Firenze e Parigi.
Qual è la data di nascita di Gioachino Rossini?
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La nascita risale al 29 Febbraio 1792 a Pesaro.
Qual è la data di morte di Gioachino Rossini?
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La scomparsa risale al 13 Novembre 1868, a Passy, Parigi, all'età di 76 anni.
Dove riposa Gioachino Rossini?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Basilica di Santa Croce — Firenze (FI), Toscana.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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