La vita di Milva Biolcati
Maria Ilva Biolcati nacque nel 1939 a Goro, nel delta del Po. Nel 1959 vinse un concorso della Rai per nuove voci e già nel 1961 debuttò al Festival di Sanremo con Il mare nel cassetto, arrivando terza. Fu l'inizio di un rapporto lunghissimo con la manifestazione, alla quale partecipò quindici volte, alimentando negli anni Sessanta la rivalità mediatica con Mina e Iva Zanicchi.
La svolta artistica arrivò con l'incontro con Giorgio Strehler e il Piccolo Teatro di Milano. Le canzoni di Bertolt Brecht e Kurt Weill e L'opera da tre soldi rivelarono una cantante-attrice di rara intensità. Negli anni Ottanta lavorò con Astor Piazzolla, con cui portò il tango nei teatri europei, e con Franco Battiato, che firmò per lei Milva e dintorni e Svegliando l'amante che dorme. Collaborò anche con Luciano Berio, Mikis Theodorakis e Vangelis.
In Germania divenne una star: incise decine di album in tedesco e riempì le sale per decenni. Ebbe una figlia, Martina Corgnati, dal matrimonio con il regista Maurizio Corgnati.
Nel 2007 tornò a Sanremo con un brano di Battiato e nel 2010 pubblicò il suo ultimo disco prima di ritirarsi dalle scene. Morì a Milano nell'aprile 2021, a 81 anni.
Opere principali
- music_noteIl mare nel cassetto (Sanremo 1961) – esordio al Festival
- music_noteL'opera da tre soldi con Giorgio Strehler al Piccolo Teatro
- music_noteEl tango, i concerti con Astor Piazzolla negli anni Ottanta
- music_noteMilva e dintorni (1982) e Svegliando l'amante che dorme (1989), con Franco Battiato
- music_noteQuindici partecipazioni al Festival di Sanremo
Perché è ancora ricordato
Milva ha dimostrato che una cantante nata nella musica leggera poteva misurarsi con il teatro d'autore e con la musica colta senza perdere il proprio pubblico. Le sue interpretazioni brechtiane restano un riferimento, così come il sodalizio con Piazzolla. Alla sua scomparsa la camera ardente fu allestita al Piccolo Teatro Strehler, e il sindaco di Milano propose di ricordarla nel Famedio. In Germania e in Giappone è ancora considerata una delle voci italiane più amate.
Dove riposa Milva Biolcati
Milva riposa nel cimitero di Blevio, piccolo paese affacciato sul ramo comasco del lago di Como. Un luogo appartato e silenzioso, lontano dalle grandi platee di Milano, di Berlino e di Tokyo che per mezzo secolo l'avevano applaudita, dove la sua memoria è affidata alla quiete del paesaggio lariano.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Milva Biolcati?
expand_more
Chiamata «la Pantera di Goro» e poi semplicemente «la Rossa», Milva fu una delle interpreti più complete della musica italiana. Passò dalla canzone popolare al teatro di Brecht diretto da Giorgio Strehler, dal tango di Astor Piazzolla alle canzoni di Franco Battiato, conquistando un pubblico enorme anche in Germania.
Qual è la data di nascita di Milva Biolcati?
expand_more
La nascita risale al 17 Luglio 1939 a Goro (FE).
Qual è la data di morte di Milva Biolcati?
expand_more
La scomparsa risale al 23 Aprile 2021, a Milano, all'età di 81 anni.
Dove riposa Milva Biolcati?
expand_more
Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Blevio.
info
Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
(vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati.
Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze
o candele virtuali.