La vita di Domenico Modugno
Nato a Polignano a Mare nel 1928, trascorse l'infanzia a San Pietro Vernotico, nel Salento, dove il padre lavorava. Dopo la guerra si trasferì a Roma per fare l'attore e frequentò il Centro sperimentale di cinematografia. I primi successi arrivarono con brani in dialetto meridionale come Lu pisce spada e La donna riccia, seguiti da Vecchio frack.
Nel 1958 vinse il Festival di Sanremo in coppia con Johnny Dorelli con Nel blu dipinto di blu, scritta con Franco Migliacci. La canzone, conosciuta nel mondo come Volare, conquistò le classifiche americane e ottenne i primi Grammy della storia come disco e canzone dell'anno. Modugno vinse Sanremo altre tre volte: con Piove nel 1959, Addio... addio nel 1962 e Dio, come ti amo nel 1966. Nel frattempo recitò nel cinema e a teatro, anche nella commedia musicale Rinaldo in campo di Garinei e Giovannini.
Negli anni Ottanta, lasciate le scene, si dedicò alla politica: eletto deputato nelle file del Partito radicale nel 1987, si impegnò per i diritti dei malati psichiatrici. Trascorse gli ultimi anni tra Roma e Lampedusa, dove aveva una casa sul mare e dove morì nel 1994.
Opere principali
- music_noteNel blu dipinto di blu (Volare) – vittoria a Sanremo 1958
- music_noteGrammy 1959 per disco e canzone dell'anno
- music_notePiove (Ciao ciao bambina) – vittoria a Sanremo 1959
- music_noteDio, come ti amo – vittoria a Sanremo 1966
- music_noteVecchio frack (1955) e Tu si' 'na cosa grande
- music_noteDeputato del Partito radicale dal 1987
Perché è ancora ricordato
Volare è probabilmente la canzone italiana più conosciuta al mondo, reincisa da innumerevoli artisti di ogni genere. Modugno è considerato il primo cantautore moderno italiano: autore e interprete dei propri brani, portò sul palco una gestualità e un'emotività fino ad allora sconosciute alla canzone leggera. Polignano a Mare gli ha dedicato una statua sul lungomare, raffigurata proprio con le braccia aperte verso il mare, diventata uno dei luoghi più fotografati della Puglia.
Dove riposa Domenico Modugno
Morto a Lampedusa, l'isola che aveva scelto come rifugio, Modugno fu salutato con le esequie nella basilica di San Sebastiano a Roma e sepolto nel Cimitero Flaminio, a Prima Porta. A Lampedusa resta la casa sul mare dove trascorse gli ultimi anni, mentre Polignano a Mare, sua città natale, lo ricorda con la statua sul lungomare.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Domenico Modugno?
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Le braccia spalancate sul palco di Sanremo nel 1958 sono diventate l'immagine stessa della canzone italiana nel mondo. Domenico Modugno, cantautore, attore e uomo di spettacolo pugliese, con Nel blu dipinto di blu ruppe gli schemi della melodia tradizionale e aprì la strada a un nuovo modo di scrivere e interpretare canzoni.
Qual è la data di nascita di Domenico Modugno?
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La nascita risale al 9 Gennaio 1928 a Polignano a Mare.
Qual è la data di morte di Domenico Modugno?
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La scomparsa risale al 6 Agosto 1994, a Lampedusa, all'età di 66 anni.
Dove riposa Domenico Modugno?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero Flaminio (Prima Porta) — Roma (RM), Lazio.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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