La vita di Fabrizio De André
Nato a Genova nel 1940 in una famiglia agiata, trascorse parte dell'infanzia nella campagna astigiana durante la guerra. Da giovane frequentò la vita dei carrugi del centro storico e si appassionò alla canzone francese, in particolare a Georges Brassens, di cui tradusse diversi brani. Si iscrisse a Giurisprudenza senza concludere gli studi.
Negli anni Sessanta fece parte della cosiddetta scuola genovese dei cantautori. La notorietà arrivò quando Mina incise La canzone di Marinella; da allora pubblicò una serie di album di grande coerenza, da Tutti morimmo a stento a La buona novella, da Non al denaro non all'amore né al cielo a Storia di un impiegato. Nel 1979 una tournée con la Premiata Forneria Marconi diede ai suoi brani una nuova veste rock.
Con la compagna e poi moglie Dori Ghezzi si stabilì in Sardegna, nella tenuta dell'Agnata vicino a Tempio Pausania. Nel 1984, con Mauro Pagani, firmò Creuza de mä, interamente in genovese, considerato uno dei dischi fondamentali della musica italiana.
Gli ultimi lavori, Le nuvole e Anime salve, confermarono una scrittura sempre più asciutta e intensa. Morì a Milano nel gennaio del 1999.
Opere principali
- music_noteLa canzone di Marinella (1964)
- music_noteLa buona novella (1970)
- music_noteNon al denaro non all'amore né al cielo (1971)
- music_noteStoria di un impiegato (1973)
- music_noteCreuza de mä (1984)
- music_noteAnime salve (1996)
Perché è ancora ricordato
Le canzoni di De André sono studiate nelle scuole e antologizzate accanto ai testi dei poeti, e sono continuamente reinterpretate da artisti di ogni genere. La Fondazione Fabrizio De André, presieduta da Dori Ghezzi, ne custodisce l'archivio e promuove iniziative culturali. A Genova la sua memoria è legata alla via del Campo, cantata in una delle sue canzoni più celebri, e alle numerose intitolazioni in città. I suoi album continuano a essere ristampati e riascoltati da nuove generazioni.
Dove riposa Fabrizio De André
Dopo le esequie nella basilica di Santa Maria Assunta in Carignano, seguite da una grande folla, De André è stato sepolto nella tomba di famiglia al Cimitero monumentale di Staglieno, nella sua Genova. Staglieno, uno dei cimiteri monumentali più noti d'Europa, accoglie anche altre figure della storia genovese.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Fabrizio De André?
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Fabrizio De André ha portato nella canzone italiana la dignità della poesia e lo sguardo verso chi sta ai margini: prostitute, emarginati, ribelli, sconfitti. Cantautore genovese, ha costruito album concepiti come opere unitarie, ispirati ai Vangeli apocrifi, all'Antologia di Spoon River e alla musica del Mediterraneo. Genovese di nascita, scelse la Sardegna come terra d'elezione.
Qual è la data di nascita di Fabrizio De André?
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La nascita risale al 18 Febbraio 1940 a Genova.
Qual è la data di morte di Fabrizio De André?
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La scomparsa risale al 11 Gennaio 1999, a Milano, all'età di 58 anni.
Dove riposa Fabrizio De André?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero monumentale di Staglieno — Genova (GE), Liguria.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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