La vita di David Riondino
Nato a Firenze il 10 febbraio 1952, prima di dedicarsi allo spettacolo lavorò come bibliotecario alla Biblioteca Nazionale Centrale della sua città, un'esperienza che gli lasciò per sempre il gusto per i libri e per la lingua. Negli anni Settanta cominciò a scrivere canzoni e a frequentare il teatro, e sul finire del decennio fu chiamato ad aprire i concerti di Fabrizio De André con la Premiata Forneria Marconi.
All'inizio degli anni Ottanta firmò con Lu Colombo Maracaibo, che divenne uno dei tormentoni estivi del decennio. In quegli anni collaborò con le riviste satiriche Il Male e Cuore e divenne un volto familiare della televisione, ospite del Maurizio Costanzo Show e poi di Quelli che il calcio, dove intervenne spesso con versi e canzoni.
Dagli anni Novanta il teatro diventò la sua casa principale, spesso in coppia con Sabina Guzzanti, a lungo sua compagna, e con Dario Vergassola. Lavorò anche al cinema con registi come Gabriele Salvatores e Marco Tullio Giordana. Appassionato della tradizione popolare toscana, praticava l'improvvisazione in ottava rima e ne fece un elemento distintivo dei suoi spettacoli.
Negli ultimi anni lavorò molto per la radio, anche per la Radiotelevisione svizzera, con cicli dedicati alla traduzione delle canzoni, ai boleri e alla storia d'Italia raccontata attraverso la musica leggera. È morto nella sua casa romana il 29 marzo 2026, a settantatré anni.
Opere principali
- music_noteMaracaibo (1981), scritta con Lu Colombo
- music_noteApertura dei concerti di Fabrizio De André con la PFM (fine anni Settanta)
- music_noteCollaborazioni con le riviste satiriche Il Male e Cuore
- music_noteSpettacoli teatrali con Sabina Guzzanti e Dario Vergassola
- music_noteIl bolero come terapia, spettacolo e ciclo radiofonico
Perché è ancora ricordato
Riondino ha rappresentato un modo di stare in scena raro in Italia: colto senza essere pesante, comico senza rinunciare alla poesia. Ha contribuito a riportare l'attenzione sull'ottava rima improvvisata, tradizione orale toscana che rischiava di scomparire, e ha formato un pubblico affezionato tra teatro, radio e libri. Ai funerali, Sabina Guzzanti ha letto la sua poesia Lo stabilimento balneare, segno di un'opera che vive soprattutto nelle parole.
Dove riposa David Riondino
Il commiato pubblico si è svolto a Roma, nella Chiesa degli Artisti di piazza del Popolo, dove si sono riuniti amici, colleghi e spettatori. Il luogo di sepoltura non è stato reso noto. Firenze, la città natale che ha sempre portato nella lingua e nel carattere, resta il luogo più legato alla sua memoria.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda David Riondino?
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Cantautore, attore, autore satirico e improvvisatore in ottava rima, David Riondino portò nella canzone e nel teatro italiano una vena ironica e letteraria tutta fiorentina. Il grande pubblico lo conobbe negli anni Ottanta, tra Maracaibo e i salotti televisivi; gli appassionati lo seguirono per decenni in teatro e alla radio. È morto a Roma nel 2026.
Qual è la data di nascita di David Riondino?
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La nascita risale al 10 Febbraio 1952 a Firenze.
Qual è la data di morte di David Riondino?
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La scomparsa risale al 29 Marzo 2026, all'età di 74 anni.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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