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Vittorio Gassman

Foto: Elena Torre from Viareggio, Italia · CC BY-SA 2.0 · file

Attori e registi

Vittorio Gassman

01 Set 1922 · Genova 29 Giu 2000 · Roma

Genovese di nascita e romano d'adozione, Vittorio Gassman fu uno dei grandi attori del Novecento, capace di passare da Shakespeare alla commedia all'italiana con la stessa autorità. Il soprannome di mattatore ne riassumeva la presenza scenica travolgente. Al cinema legò il suo nome a titoli come I soliti ignoti, Il sorpasso e Profumo di donna.

Luogo di sepoltura

Cimitero del Verano

Roma (RM), Lazio

La vita di Vittorio Gassman

Nacque a Genova nel 1922 da padre tedesco e madre toscana, e crebbe a Roma. Da ragazzo giocò a pallacanestro a buon livello, poi scelse il teatro e si formò all'Accademia d'arte drammatica. Nel dopoguerra si affermò sulle scene con un repertorio classico e moderno, e nel 1952 fondò con Luigi Squarzina il Teatro d'Arte Italiano, portando in scena un Amleto molto apprezzato.

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Il cinema lo impiegò a lungo in ruoli di bello e cattivo, finché nel 1958 I soliti ignoti di Monicelli ne rivelò il talento comico. Iniziò una stagione straordinaria: La grande guerra, Il sorpasso di Dino Risi, I mostri, L'armata Brancaleone. Nel 1959 condusse in televisione il programma Il mattatore, da cui nacque il soprannome.

Negli anni Settanta Profumo di donna, ancora con Risi, gli valse il premio come miglior attore al Festival di Cannes, e C'eravamo tanto amati di Ettore Scola lo vide accanto a Manfredi e Satta Flores. Nel 1979 fondò a Firenze la Bottega teatrale, scuola per giovani attori, e affiancò alla recitazione la scrittura di libri e poesie.

Continuò a recitare, scrivere e insegnare fino agli ultimi anni. Nel 1996 ricevette il Leone d'oro alla carriera. Morì a Roma il 29 giugno 2000.

Opere principali

  • I soliti ignoti (1958)
  • Il sorpasso (1962)
  • L'armata Brancaleone (1966)
  • Profumo di donna (1974), miglior attore a Cannes
  • C'eravamo tanto amati (1974)
  • Leone d'oro alla carriera (1996)

Perché è ancora ricordato

Gassman ha rappresentato un modello di attore completo, capace di unire studio, tecnica e istinto. La Bottega teatrale fiorentina ha formato numerosi interpreti, e il figlio Alessandro ne prosegue la tradizione in teatro e al cinema. I suoi film più noti sono considerati classici, e Il sorpasso in particolare è indicato come uno dei ritratti più lucidi dell'Italia del boom economico.

Dove riposa Vittorio Gassman

Vittorio Gassman riposa a Roma, nel cimitero monumentale del Verano, la città in cui era cresciuto e dove si era svolta gran parte della sua carriera. La sua tomba, sobria, è spesso meta di visitatori, e si trova nello stesso cimitero che accoglie molti compagni di lavoro della grande stagione del cinema italiano.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Vittorio Gassman?

Genovese di nascita e romano d'adozione, Vittorio Gassman fu uno dei grandi attori del Novecento, capace di passare da Shakespeare alla commedia all'italiana con la stessa autorità. Il soprannome di mattatore ne riassumeva la presenza scenica travolgente. Al cinema legò il suo nome a titoli come I soliti ignoti, Il sorpasso e Profumo di donna.

Qual è la data di nascita di Vittorio Gassman?

La nascita risale al 1 Settembre 1922 a Genova.

Qual è la data di morte di Vittorio Gassman?

La scomparsa risale al 29 Giugno 2000, a Roma, all'età di 77 anni.

Dove riposa Vittorio Gassman?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero del Verano — Roma (RM), Lazio.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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