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Luchino Visconti

Foto: Marisa Rastellini (Mondadori Publisher) · Public domain · file

Attori e registi

Luchino Visconti

02 Nov 1906 · Milano 17 Mar 1976 · Roma

Discendente di una delle più antiche famiglie dell'aristocrazia milanese, Luchino Visconti unì nel suo cinema rigore realista e gusto per il melodramma. Da Ossessione al Gattopardo, da Rocco e i suoi fratelli a Morte a Venezia, raccontò il tramonto delle classi sociali e delle passioni individuali. Fu anche un innovatore della regia teatrale e lirica.

Luogo di sepoltura

Ischia (proprietà di famiglia)

Ischia (NA), Campania

La vita di Luchino Visconti

Nacque a Milano nel 1906 nella famiglia dei Visconti di Modrone e crebbe in un ambiente colto, tra teatro, musica e collezionismo. Negli anni Trenta, in Francia, fece da assistente a Jean Renoir, esperienza decisiva per la sua formazione.

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Nel 1943 esordì con Ossessione, considerato tra i film che aprirono la strada al neorealismo. Durante l'occupazione partecipò alla Resistenza. Nel dopoguerra girò La terra trema, con i pescatori di Aci Trezza, e Bellissima con Anna Magnani, e intanto si affermò come regista teatrale. Negli anni Cinquanta curò alla Scala celebri allestimenti con Maria Callas, tra cui La traviata.

Al cinema diresse Senso, Le notti bianche e Rocco e i suoi fratelli, prima di adattare Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa, Palma d'oro a Cannes nel 1963. Due anni dopo Vaghe stelle dell'Orsa vinse il Leone d'oro a Venezia.

Con La caduta degli dei, Morte a Venezia e Ludwig compose una sorta di trilogia tedesca dedicata alla decadenza. Continuò a lavorare anche nelle difficoltà degli ultimi anni, firmando Gruppo di famiglia in un interno e L'innocente. Morì a Roma il 17 marzo 1976.

Opere principali

  • Ossessione (1943)
  • La terra trema (1948)
  • Rocco e i suoi fratelli (1960)
  • Il Gattopardo (1963), Palma d'oro a Cannes
  • Vaghe stelle dell'Orsa (1965), Leone d'oro a Venezia
  • Morte a Venezia (1971)

Perché è ancora ricordato

Il cinema di Visconti è un punto di riferimento per la cura della messa in scena, la direzione degli attori e la ricostruzione storica. Il Gattopardo, restaurato e riproposto più volte, è tra i film italiani più celebri nel mondo. Le sue regie teatrali e liriche hanno influenzato generazioni di scenografi e registi, e molti attori, da Alain Delon a Claudia Cardinale, devono a lui ruoli decisivi.

Dove riposa Luchino Visconti

Le ceneri di Luchino Visconti riposano a Forio d'Ischia, nel giardino della villa La Colombaia, dove il regista trascorreva le estati. Vi furono collocate nel 2003, accanto a quelle della sorella Uberta, in un angolo del parco tra le rocce. La villa è oggi legata alla memoria del regista e alla promozione della cultura cinematografica.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Luchino Visconti?

Discendente di una delle più antiche famiglie dell'aristocrazia milanese, Luchino Visconti unì nel suo cinema rigore realista e gusto per il melodramma. Da Ossessione al Gattopardo, da Rocco e i suoi fratelli a Morte a Venezia, raccontò il tramonto delle classi sociali e delle passioni individuali. Fu anche un innovatore della regia teatrale e lirica.

Qual è la data di nascita di Luchino Visconti?

La nascita risale al 2 Novembre 1906 a Milano.

Qual è la data di morte di Luchino Visconti?

La scomparsa risale al 17 Marzo 1976, a Roma, all'età di 69 anni.

Dove riposa Luchino Visconti?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Ischia (proprietà di famiglia).

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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