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Michelangelo Antonioni

Foto: Bibliothèque nationale de France · Public domain · file

Attori e registi

Michelangelo Antonioni

29 Set 1912 · Ferrara 30 Lug 2007 · Roma

Ferrarese, Michelangelo Antonioni fu il regista che portò nel cinema italiano la crisi dei sentimenti e la difficoltà di comunicare dell'uomo contemporaneo. Con la trilogia formata da L'avventura, La notte e L'eclisse, e poi con Il deserto rosso e Blow-Up, ridefinì il linguaggio visivo del cinema moderno. Nel 1995 ricevette l'Oscar alla carriera.

Luogo di sepoltura

Certosa di Ferrara

Ferrara (FE), Emilia-Romagna

La vita di Michelangelo Antonioni

Nacque a Ferrara nel 1912 e si laureò in economia a Bologna. Negli anni Trenta scrisse di cinema per i giornali locali, poi si trasferì a Roma, dove collaborò con la rivista Cinema e lavorò come sceneggiatore e assistente. Il documentario Gente del Po, girato durante la guerra, anticipava già la sua attenzione per il paesaggio.

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Il primo lungometraggio, Cronaca di un amore, uscì nel 1950. Seguirono La signora senza camelie, Le amiche e Il grido. La consacrazione internazionale arrivò nel 1960 con L'avventura, accolto con contrasti a Cannes ma premiato dalla giuria. La notte vinse l'Orso d'oro a Berlino e L'eclisse completò un ciclo in cui Monica Vitti divenne il volto del suo cinema.

Nel 1964 Il deserto rosso, suo primo film a colori, vinse il Leone d'oro. Con Blow-Up, girato a Londra, ottenne la Palma d'oro a Cannes nel 1967. Negli anni successivi lavorò negli Stati Uniti con Zabriskie Point, in Cina con il documentario Chung Kuo, e diresse Jack Nicholson in Professione: reporter.

Negli ultimi anni firmò con Wim Wenders Al di là delle nuvole, tratto dai suoi racconti, e continuò a dipingere e a scrivere. Morì a Roma il 30 luglio 2007.

Opere principali

  • L'avventura (1960), premio della giuria a Cannes
  • La notte (1961), Orso d'oro a Berlino
  • L'eclisse (1962)
  • Il deserto rosso (1964), Leone d'oro a Venezia
  • Blow-Up (1966), Palma d'oro a Cannes
  • Professione: reporter (1975)

Perché è ancora ricordato

Antonioni è uno dei pochi registi ad aver vinto i premi maggiori di Cannes, Venezia e Berlino, e il suo stile, fatto di tempi lunghi e spazi vuoti, ha influenzato profondamente il cinema d'autore internazionale. I suoi film sono stati restaurati e circolano nelle principali cineteche. Ferrara, che fu anche set di alcune sue opere, ne custodisce la memoria con iniziative a lui dedicate.

Dove riposa Michelangelo Antonioni

Michelangelo Antonioni riposa nella Certosa di Ferrara, il cimitero monumentale della città natale, nato in un antico complesso certosino rinascimentale. Il ritorno a Ferrara, dopo una vita trascorsa tra Roma e il mondo, sottolinea il legame con i luoghi e le nebbie padane che avevano formato il suo sguardo.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Michelangelo Antonioni?

Ferrarese, Michelangelo Antonioni fu il regista che portò nel cinema italiano la crisi dei sentimenti e la difficoltà di comunicare dell'uomo contemporaneo. Con la trilogia formata da L'avventura, La notte e L'eclisse, e poi con Il deserto rosso e Blow-Up, ridefinì il linguaggio visivo del cinema moderno. Nel 1995 ricevette l'Oscar alla carriera.

Qual è la data di nascita di Michelangelo Antonioni?

La nascita risale al 29 Settembre 1912 a Ferrara.

Qual è la data di morte di Michelangelo Antonioni?

La scomparsa risale al 30 Luglio 2007, a Roma, all'età di 94 anni.

Dove riposa Michelangelo Antonioni?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Certosa di Ferrara.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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