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Odoardo Focherini

Foto: Wikimedia Commons

Vittime dei campi di concentramento e sterminio

Odoardo Focherini

06 Giu 1907 · Carpi 27 Dic 1944 · Hersbruck

Odoardo Focherini era un dirigente cattolico di Carpi, assicuratore e amministratore del quotidiano bolognese L'Avvenire d'Italia, sposato e padre di sette figli. Durante l'occupazione tedesca organizzò con un sacerdote della diocesi una rete clandestina che permise a oltre cento ebrei di mettersi in salvo. Arrestato nel 1944, morì nel campo di Hersbruck; la Chiesa lo ha proclamato beato nel 2013.

La vita di Odoardo Focherini

Nato a Carpi il 6 giugno 1907, crebbe nell'ambiente dell'Azione cattolica, di cui divenne presidente diocesano nel 1936. Nel 1930 si sposò e dal matrimonio nacquero sette figli, tra il 1931 e il 1943. Lavorò per la Società Cattolica di Assicurazione e si dedicò al giornalismo cattolico, fino a diventare amministratore dell'Avvenire d'Italia. Era molto conosciuto in città anche per l'impegno nell'associazionismo cattolico e nell'assistenza ai più bisognosi.

Dopo l'8 settembre 1943 mise la propria rete di relazioni al servizio degli ebrei perseguitati. Con don Dante Sala procurò documenti falsi e organizzò l'espatrio in Svizzera di famiglie in fuga; secondo le ricostruzioni, le persone salvate furono 105.

L'11 marzo 1944 fu arrestato all'ospedale di Carpi, mentre organizzava la fuga di un ebreo ricoverato. Detenuto nel carcere di San Giovanni in Monte a Bologna, passò poi per i campi di Fossoli e di Bolzano e nel settembre fu deportato a Flossenbürg, quindi nel sottocampo di Hersbruck. Lì morì il 27 dicembre 1944, a trentasette anni, per le conseguenze di un'infezione non curata. La conferma della sua morte giunse alla famiglia soltanto nel giugno 1945.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Giusto tra le nazioni, riconosciuto da Yad Vashem nel 1969
  • Medaglia d'oro al merito civile, consegnata nel 2007
  • Beatificato a Carpi il 15 giugno 2013
  • Ordine di San Silvestro conferito da Pio XI nel 1937

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Il suo esempio è stato custodito dalla diocesi di Carpi e dall'Azione cattolica, che ne hanno promosso la causa di beatificazione, conclusa nel 2013 con il riconoscimento del martirio. Le lettere scritte alla famiglia durante la prigionia sono state pubblicate e restituiscono il ritratto di un padre e di un credente che aveva scelto consapevolmente il rischio. La sua vicenda è oggi studiata come esempio di resistenza civile non armata, nata dalla fede e dalla responsabilità verso il prossimo.

Luoghi della memoria

Il luogo di sepoltura non è noto: morì in un sottocampo di Flossenbürg e il suo corpo non fu restituito alla famiglia. A Carpi il suo nome è legato al vicino Campo di Fossoli, da cui passò prima della deportazione, e al Museo Monumento al Deportato politico e razziale, luoghi della memoria visitati ogni anno da molte scuole.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Odoardo Focherini?

Odoardo Focherini era un dirigente cattolico di Carpi, assicuratore e amministratore del quotidiano bolognese L'Avvenire d'Italia, sposato e padre di sette figli. Durante l'occupazione tedesca organizzò con un sacerdote della diocesi una rete clandestina che permise a oltre cento ebrei di mettersi in salvo. Arrestato nel 1944, morì nel campo di Hersbruck; la Chiesa lo ha proclamato beato nel 2013.

Qual è la data di nascita di Odoardo Focherini?

La nascita risale al 6 Giugno 1907 a Carpi.

Qual è la data di morte di Odoardo Focherini?

La scomparsa risale al 27 Dicembre 1944, a Hersbruck, all'età di 37 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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