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Lea Garofalo

Foto: Wikimedia Commons

'Ndrangheta

Lea Garofalo

24 Apr 1974 · Petilia Policastro 24 Nov 2009 · Milano

Donna calabrese di Petilia Policastro, cresciuta in un ambiente segnato dalla 'ndrangheta, scelse di rompere con quel mondo per dare un futuro diverso alla figlia. Divenne testimone di giustizia e raccontò ai magistrati ciò che sapeva sulle attività criminali della sua zona. Fu uccisa a Milano il 24 novembre 2009, a trentacinque anni.

La vita di Lea Garofalo

Nacque a Petilia Policastro, nel Crotonese, il 24 aprile 1974. Crebbe in un contesto familiare profondamente segnato dalla 'ndrangheta e dalle faide, che le portarono via presto persone care. Ancora giovanissima si legò a un uomo inserito negli stessi ambienti e si trasferì con lui a Milano, dove nel 1991 nacque la figlia Denise.

Col passare degli anni maturò la decisione di allontanarsi da quel mondo per proteggere la figlia. Nel 2002 iniziò a collaborare con la magistratura come testimone di giustizia, riferendo quanto sapeva su attività e delitti della criminalità organizzata del suo territorio, e fu inserita con Denise in un programma di protezione. Furono anni difficili, trascorsi lontano da casa e spesso in condizioni di isolamento; nel 2009 decise di uscire dal programma.

Nel novembre 2009 si trovava a Milano con la figlia. La sera del 24 novembre scomparve: era stata uccisa dall'ex compagno e da alcuni complici. I suoi resti furono ritrovati solo nel 2012 in Brianza, grazie alle indagini e alle dichiarazioni di uno degli imputati. Denise, allora diciottenne, scelse di testimoniare in aula. Aveva trentacinque anni.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Processo concluso nel 2014 con condanne definitive, reso possibile anche dalla testimonianza della figlia Denise
  • Funerale pubblico a Milano nel 2013, promosso con Libera e le istituzioni cittadine
  • Film per la televisione Lea (2015) di Marco Tullio Giordana

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Il processo celebrato a Milano si è concluso con condanne definitive per gli autori dell'omicidio. La scelta di Denise di testimoniare, vivendo poi sotto protezione, ha fatto della vicenda un caso nazionale. La storia di Lea Garofalo ha portato al centro del dibattito pubblico la condizione delle donne che cercano di sottrarsi alla 'ndrangheta e le fragilità dei programmi di protezione per i testimoni. Oggi scuole, presidi di Libera e spazi pubblici in diverse città portano il suo nome.

Luoghi della memoria

Dopo il funerale pubblico celebrato a Milano nell'ottobre 2013, alla presenza di migliaia di persone, è stata sepolta nel Cimitero Monumentale di Milano. La città la ricorda ogni anno il 24 novembre, e la sua memoria è coltivata anche in Calabria, nella sua Petilia Policastro.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Lea Garofalo?

Donna calabrese di Petilia Policastro, cresciuta in un ambiente segnato dalla 'ndrangheta, scelse di rompere con quel mondo per dare un futuro diverso alla figlia. Divenne testimone di giustizia e raccontò ai magistrati ciò che sapeva sulle attività criminali della sua zona. Fu uccisa a Milano il 24 novembre 2009, a trentacinque anni.

Qual è la data di nascita di Lea Garofalo?

La nascita risale al 24 Aprile 1974 a Petilia Policastro.

Qual è la data di morte di Lea Garofalo?

La scomparsa risale al 24 Novembre 2009, a Milano, all'età di 35 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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