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Enrico Pedenovi

Foto: Wikimedia Commons · file

Vittime di terrorismo

Enrico Pedenovi

29 Apr 1976 · Milano

Avvocato milanese ed esponente del Movimento Sociale Italiano, Enrico Pedenovi sedeva nel consiglio provinciale di Milano. Era conosciuto come un uomo mite, che invitava i giovani della sua area politica alla calma e al confronto. Fu ucciso da Prima Linea il 29 aprile 1976, nel primo anniversario della morte di Sergio Ramelli.

La vita di Enrico Pedenovi

Nato nel 1926, si laureò in giurisprudenza all'Università degli Studi di Milano e intraprese la professione di avvocato. Da giovanissimo aveva aderito alla Repubblica Sociale Italiana, una scelta che segnò il suo orientamento politico negli anni successivi.

Iscritto al Movimento Sociale Italiano dal 1956, entrò nel comitato centrale del partito e nel 1970 fu eletto consigliere provinciale a Milano, venendo riconfermato nel 1975. Non era un dirigente di primo piano, ma una figura stimata per i toni pacati, in anni in cui le strade milanesi erano teatro di scontri continui tra militanti di opposti schieramenti. Negli stessi giorni un giovane militante di sinistra, Gaetano Amoroso, era stato gravemente ferito in un'aggressione a Milano, e la città viveva una spirale di violenza che colpiva entrambi gli schieramenti.

Nelle settimane precedenti ricevette numerose telefonate di minaccia nel suo studio e scritte intimidatorie comparvero sotto casa. Il 28 aprile 1976 intervenne in consiglio provinciale sul tema dell'ordine pubblico. La mattina dopo, mentre si preparava a partecipare alla commemorazione di Ramelli, uscì presto di casa e fu ucciso in viale Lombardia da un commando di Prima Linea. Lasciava la moglie e due figlie.

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Ai funerali partecipò il segretario del MSI Giorgio Almirante, e il presidente della Repubblica Sandro Pertini condannò pubblicamente l'omicidio. I tre militanti di Prima Linea che lo avevano ucciso furono condannati nel 1986. Per molti anni la sua memoria è rimasta confinata all'area politica di appartenenza; il cinquantesimo anniversario, nel 2026, è stato accompagnato da un libro scritto anche con il contributo delle figlie.

Luoghi della memoria

Nel 2006 il consiglio comunale di Milano approvò una targa in sua memoria in viale Lombardia, nel luogo in cui fu ucciso, la cui collocazione suscitò contrasti. Ogni anno, il 29 aprile, viene ricordato a Milano insieme a Sergio Ramelli.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Enrico Pedenovi?

Avvocato milanese ed esponente del Movimento Sociale Italiano, Enrico Pedenovi sedeva nel consiglio provinciale di Milano. Era conosciuto come un uomo mite, che invitava i giovani della sua area politica alla calma e al confronto. Fu ucciso da Prima Linea il 29 aprile 1976, nel primo anniversario della morte di Sergio Ramelli.

Qual è la data di morte di Enrico Pedenovi?

La scomparsa risale al 29 Aprile 1976, a Milano.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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