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Dante Di Nanni

Foto: Wikimedia Commons · file

Partigiani e resistenti

Dante Di Nanni

27 Mar 1925 · Torino 18 Mag 1944 · Torino

Dante Di Nanni era un ragazzo torinese di diciannove anni, entrato nei Gruppi di azione patriottica, i nuclei della Resistenza che operavano in città. È ricordato per la giornata del 18 maggio 1944, quando, già ferito, tenne testa per ore ai reparti nazifascisti che circondavano la base clandestina di via San Bernardino, nel quartiere di Borgo San Paolo.

La vita di Dante Di Nanni

Nato a Torino il 27 marzo 1925, crebbe nei quartieri popolari della città e cominciò presto a lavorare. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 scelse la lotta armata contro l'occupazione tedesca e la Repubblica sociale ed entrò nei GAP torinesi, piccoli gruppi che conducevano azioni di sabotaggio e di attacco nel cuore dell'abitato.

Il lavoro dei gappisti richiedeva una disciplina rigida e una vita in clandestinità quasi totale: identità false, nessun contatto con le famiglie, spostamenti continui tra rifugi di fortuna. In questo ambiente Di Nanni, giovanissimo, si guadagnò la fiducia dei compagni più esperti, tra i quali Giovanni Pesce, che anni dopo ne avrebbe raccontato la figura nelle sue memorie.

Il 17 maggio 1944 partecipò a un'azione armata con altri gappisti e rimase ferito. Fu portato nell'alloggio di via San Bernardino che il gruppo usava come base. Il giorno seguente l'edificio venne circondato da militi fascisti e soldati tedeschi: rimasto solo, Di Nanni resistette per ore prima di morire. Le circostanze esatte di quelle ore sono state in parte discusse dagli storici, ma il nucleo dei fatti non è in dubbio.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Medaglia d'oro al valor militare alla memoria
  • Via Dante Di Nanni a Torino, nel quartiere di Borgo San Paolo
  • Lapide sulla casa di via San Bernardino a Torino
  • Canzone «Dante Di Nanni» degli Stormy Six, dedicata alla sua vicenda

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

La sua vicenda divenne presto uno dei racconti fondativi della Resistenza torinese. Il libro di memorie di Giovanni Pesce, «Senza tregua», contribuì a farla conoscere a più generazioni, e negli anni Settanta la canzone degli Stormy Six la portò fuori dall'ambito della memorialistica. A Torino il suo nome è legato al quartiere in cui morì, dove una via lo ricorda, e la sua figura è richiamata ogni anno nelle iniziative per il 25 aprile, spesso proprio con gli studenti, coetanei del ragazzo che fu.

Luoghi della memoria

Dante Di Nanni riposa nel Campo della Gloria del Cimitero monumentale di Torino, il settore che raccoglie i caduti della Resistenza cittadina. In via San Bernardino, sulla casa in cui si svolse l'assedio, una lapide ricorda il suo nome; il quartiere di Borgo San Paolo ne custodisce la memoria anche attraverso la via a lui intitolata.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Dante Di Nanni?

Dante Di Nanni era un ragazzo torinese di diciannove anni, entrato nei Gruppi di azione patriottica, i nuclei della Resistenza che operavano in città. È ricordato per la giornata del 18 maggio 1944, quando, già ferito, tenne testa per ore ai reparti nazifascisti che circondavano la base clandestina di via San Bernardino, nel quartiere di Borgo San Paolo.

Qual è la data di nascita di Dante Di Nanni?

La nascita risale al 27 Marzo 1925 a Torino.

Qual è la data di morte di Dante Di Nanni?

La scomparsa risale al 18 Maggio 1944, a Torino, all'età di 19 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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