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Umberto I di Savoia

Foto: Fratelli Vianelli · Public domain · file

Personaggi storici

Umberto I di Savoia

14 Mar 1844 · Torino 29 Lug 1900 · Monza

Secondo re dell'Italia unita, Umberto I regnò dal 1878 al 1900, in anni di consolidamento dello Stato e di forti tensioni sociali. Popolare per la vicinanza mostrata durante calamità ed epidemie, che gli valse l'appellativo di re buono, fu anche il sovrano della Triplice Alleanza, delle prime imprese coloniali e della dura repressione dei moti del 1898.

Luogo di sepoltura

Pantheon di Roma

Roma (RM), Lazio

La vita di Umberto I di Savoia

Nato a Torino nel 1844, figlio di Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena, ricevette un'educazione militare e prese parte da giovane alle guerre d'indipendenza: nel 1866, durante la battaglia di Custoza, comandò una divisione. Nel 1868 sposò la cugina Margherita di Savoia, che sarebbe diventata la prima regina d'Italia; l'anno seguente nacque a Napoli il loro unico figlio, il futuro Vittorio Emanuele III. Con la moglie fece del Quirinale il centro della vita di corte nella nuova capitale, mentre la Villa Reale di Monza divenne una delle sue residenze preferite.

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Salì al trono nel 1878, alla morte del padre. Durante il suo regno l'Italia firmò nel 1882 la Triplice Alleanza con Germania e Austria-Ungheria e avviò l'espansione coloniale in Africa orientale, con la nascita della colonia Eritrea. Nel 1884 si recò a Napoli durante l'epidemia di colera per visitare i malati, gesto che rafforzò la sua popolarità.

Gli ultimi anni del regno furono segnati da crisi economiche e sociali. Dopo la sconfitta di Adua nel 1896 e i tumulti di Milano del 1898, repressi dall'esercito, il sovrano appoggiò la linea autoritaria dei governi del tempo, suscitando forti critiche. Morì a Monza nel 1900.

Opere e tappe principali

  • Comando di una divisione nella battaglia di Custoza (1866)
  • Re d'Italia dal 1878 al 1900
  • Triplice Alleanza con Germania e Austria-Ungheria (1882)
  • Visita ai malati di colera a Napoli (1884)
  • Nascita della colonia Eritrea (1890)

Perché è ancora ricordato

A Umberto I sono dedicati corsi, piazze e monumenti in molte città italiane, soprattutto a Roma, Torino e Napoli, dove la galleria Umberto I porta il suo nome. A Monza, città a cui era molto legato per la Villa Reale, una cappella espiatoria lo ricorda. Il suo regno viene oggi letto dagli storici come una stagione di contraddizioni, tra la costruzione dello Stato unitario e le chiusure verso le richieste sociali.

Dove riposa Umberto I di Savoia

Umberto I riposa nel Pantheon di Roma, l'antico tempio diventato chiesa, dove si trova anche la tomba del padre Vittorio Emanuele II. Accanto a lui è sepolta la regina Margherita. La scelta del Pantheon, nella capitale del Regno, sottolineava il legame tra la dinastia sabauda e la Roma unita.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Umberto I di Savoia?

Secondo re dell'Italia unita, Umberto I regnò dal 1878 al 1900, in anni di consolidamento dello Stato e di forti tensioni sociali. Popolare per la vicinanza mostrata durante calamità ed epidemie, che gli valse l'appellativo di re buono, fu anche il sovrano della Triplice Alleanza, delle prime imprese coloniali e della dura repressione dei moti del 1898.

Qual è la data di nascita di Umberto I di Savoia?

La nascita risale al 14 Marzo 1844 a Torino.

Qual è la data di morte di Umberto I di Savoia?

La scomparsa risale al 29 Luglio 1900, a Monza, all'età di 56 anni.

Dove riposa Umberto I di Savoia?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Pantheon di Roma.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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