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Personaggi storici

Nedo Fiano

22 Apr 1925 · Firenze 19 Dic 2020 · Milano

Nedo Fiano fu uno dei testimoni più instancabili della Shoah in Italia. Deportato ad Auschwitz da ragazzo, unico sopravvissuto della sua famiglia, dedicò gran parte della vita a raccontare quell'esperienza agli studenti, nelle scuole di tutto il Paese, convinto che la memoria dovesse passare di persona, da una generazione all'altra.

Luogo di sepoltura

Cimitero Maggiore di Milano

Milano (MI), Lombardia

La vita di Nedo Fiano

Nacque a Firenze il 22 aprile 1925 in una famiglia ebraica. Era poco più che un ragazzo quando le leggi razziali del 1938 lo esclusero dalla scuola pubblica, segnando l'inizio di una lunga discriminazione. Nel 1944, durante l'occupazione tedesca, fu arrestato a Firenze e deportato, attraverso il campo di Fossoli, ad Auschwitz-Birkenau, dove fu immatricolato con il numero A5405. Nel campo perse i genitori e gli altri familiari deportati con lui.

Sopravvisse alla prigionia e ai trasferimenti dell'ultima fase della guerra e fu liberato nella primavera del 1945. Tornato in Italia, cercò di ricostruirsi una vita: si trasferì a Milano, si sposò ed ebbe dei figli. Tra i suoi figli c'è Emanuele Fiano, poi deputato.

Per anni parlò poco di ciò che aveva vissuto, poi scelse di trasformare il ricordo in impegno. Cominciò a girare le scuole, incontrando migliaia di studenti, e accompagnò gruppi di ragazzi nei viaggi della memoria ad Auschwitz. Nel 2003 raccolse la propria storia nel libro A 5405. Il coraggio di vivere. Continuò a portare la sua testimonianza finché le forze glielo permisero. Morì a Milano il 19 dicembre 2020, a 95 anni.

Opere e tappe principali

  • Testimonianza della Shoah in centinaia di scuole italiane
  • Accompagnatore di studenti nei viaggi della memoria ad Auschwitz
  • A 5405. Il coraggio di vivere (2003) – libro autobiografico

Perché è ancora ricordato

La sua voce è entrata nella formazione di molti ragazzi che lo hanno ascoltato in classe o nei luoghi della deportazione, e le sue testimonianze registrate continuano a essere utilizzate nella didattica sulla Shoah. Insieme a pochi altri sopravvissuti ha contribuito a far crescere in Italia una cultura della memoria che si rinnova ogni anno con il Giorno della Memoria, il 27 gennaio. Il suo libro resta una lettura proposta in molte scuole, accanto alle numerose interviste in cui ha ripercorso la propria storia.

Dove riposa Nedo Fiano

Nedo Fiano riposa nel Cimitero Maggiore di Milano, la città in cui aveva ricostruito la propria vita dopo la liberazione e da cui era partito per anni verso le scuole di tutta Italia. Fiorentino di nascita, fu a Milano che mise su famiglia e intraprese la sua lunga opera di testimone.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Nedo Fiano?

Nedo Fiano fu uno dei testimoni più instancabili della Shoah in Italia. Deportato ad Auschwitz da ragazzo, unico sopravvissuto della sua famiglia, dedicò gran parte della vita a raccontare quell'esperienza agli studenti, nelle scuole di tutto il Paese, convinto che la memoria dovesse passare di persona, da una generazione all'altra.

Qual è la data di nascita di Nedo Fiano?

La nascita risale al 22 Aprile 1925 a Firenze.

Qual è la data di morte di Nedo Fiano?

La scomparsa risale al 19 Dicembre 2020, a Milano, all'età di 95 anni.

Dove riposa Nedo Fiano?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero Maggiore di Milano.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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