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Fausto Gresini

Foto: Rikita · CC BY-SA 3.0 · file

Sportivi

Fausto Gresini

23 Gen 1961 · Imola (BO) 23 Feb 2021 · Bologna

Pilota due volte campione del mondo e poi manager di successo, Fausto Gresini dedicò l'intera vita alle due ruote. Il team che portava il suo nome, nato a Faenza, conquistò titoli mondiali in diverse categorie e lanciò alcuni dei piloti più amati del motociclismo moderno.

Luogo di sepoltura

Autodromo di Imola (esequie)

Imola (BO), Emilia-Romagna

La vita di Fausto Gresini

Nato a Imola nel 1961, in una città che respira motori da generazioni, iniziò a correre da ragazzo. Negli anni Ottanta si affermò nella classe 125 del Motomondiale: in sella alla Garelli vinse il titolo iridato nel 1985 e di nuovo nel 1987, imponendosi come uno degli specialisti più forti della categoria. Proseguì la carriera agonistica fino ai primi anni Novanta.

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Appeso il casco, scelse di restare nel paddock come imprenditore. Nel 1997 fondò il Gresini Racing, che debuttò nella classe 500 e divenne in pochi anni una delle squadre satellite più solide del campionato. Nel 2001 Daijiro Kato vinse con il suo team il titolo della 250; nel 2010 Toni Elías conquistò il primo mondiale della neonata Moto2; nel 2018 Jorge Martín si impose in Moto3. Nella classe regina corsero per lui, tra gli altri, Sete Gibernau, Marco Melandri e Marco Simoncelli.

Gresini era noto nel paddock per il carattere diretto e per il rapporto quasi familiare con i propri piloti, molti dei quali cresciuti sotto la sua guida.

Morì a Bologna nel febbraio 2021, a 60 anni. La moglie Nadia Padovani ha preso la guida della squadra.

Carriera e risultati principali

  • Campione del mondo classe 125 nel 1985 e nel 1987 con Garelli
  • Fondatore del Gresini Racing (1997)
  • Titolo mondiale 250 nel 2001 con Daijiro Kato
  • Titolo mondiale Moto2 nel 2010 con Toni Elías
  • Titolo mondiale Moto3 nel 2018 con Jorge Martín

Perché è ancora ricordato

Il Gresini Racing ha continuato a correre dopo la scomparsa del fondatore, guidato dalla moglie Nadia Padovani: dal 2022 schiera in MotoGP moto Ducati e già nella prima stagione ha ottenuto vittorie con Enea Bastianini, risultato che il paddock ha letto come un omaggio al suo lavoro. Gresini è ricordato come uno dei manager che più hanno creduto nei giovani talenti, italiani e stranieri, e come simbolo della tradizione motoristica romagnola.

Dove riposa Fausto Gresini

L'ultimo saluto a Fausto Gresini si è svolto nell'autodromo di Imola, la pista della sua città natale, simbolo di quella passione per i motori che aveva segnato tutta la sua vita. Il luogo di sepoltura non è stato reso pubblico dalla famiglia; il circuito resta il luogo simbolico più legato alla sua memoria.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Fausto Gresini?

Pilota due volte campione del mondo e poi manager di successo, Fausto Gresini dedicò l'intera vita alle due ruote. Il team che portava il suo nome, nato a Faenza, conquistò titoli mondiali in diverse categorie e lanciò alcuni dei piloti più amati del motociclismo moderno.

Qual è la data di nascita di Fausto Gresini?

La nascita risale al 23 Gennaio 1961 a Imola (BO).

Qual è la data di morte di Fausto Gresini?

La scomparsa risale al 23 Febbraio 2021, a Bologna, all'età di 60 anni.

Dove riposa Fausto Gresini?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Autodromo di Imola (esequie).

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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