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Bruno Pizzul

Foto: sconosciuto · Public domain · file

Sportivi

Bruno Pizzul

08 Mar 1938 · Udine 05 Mar 2025 · Gorizia

Per sedici anni Bruno Pizzul è stato la voce della Nazionale italiana di calcio. Friulano, ex calciatore e insegnante, ha raccontato cinque Mondiali e numerose finali europee con uno stile misurato, colto e privo di urla, diventando per molti spettatori il modello stesso del telecronista sportivo.

Luogo di sepoltura

Cimitero di Cormons (GO)

Cormons (GO), Friuli Venezia Giulia

La vita di Bruno Pizzul

Nato a Udine nel 1938 e cresciuto in Friuli, Pizzul giocò a calcio da professionista con la maglia della Pro Gorizia, del Catania e dell'Udinese, finché un serio infortunio al ginocchio non chiuse la carriera. Si laureò in giurisprudenza e per alcuni anni insegnò materie letterarie nelle scuole superiori.

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Nel 1969 vinse un concorso della Rai per radiotelecronisti e l'anno seguente commentò la sua prima partita, Juventus-Bologna di Coppa Italia. Negli anni Settanta e Ottanta divenne una delle voci principali del calcio televisivo, raccontando partite di campionato e coppe europee con competenza e garbo. Fu sua, tra le altre, la voce dei successi europei di Lazio e Parma nel 1999.

Dal Mondiale del 1986 fu il telecronista ufficiale della Nazionale e lo rimase fino al 2002, accompagnando gli italiani attraverso le notti magiche di Italia '90, la finale di Pasadena del 1994 e le edizioni successive. La sua ultima partita azzurra fu Italia-Slovenia, nell'agosto del 2002. Lasciata la Rai, continuò a scrivere e a partecipare a trasmissioni sportive, sempre con la stessa ironia discreta.

Visse a lungo a Cormons, in Friuli. È morto a Gorizia nel marzo del 2025, pochi giorni prima di compiere 87 anni.

Carriera e risultati principali

  • Telecronista della Nazionale italiana dal 1986 al 2002
  • Cinque Mondiali raccontati, da Messico 1986 a Corea e Giappone 2002
  • Prima telecronaca Rai: Juventus-Bologna, Coppa Italia (1970)
  • Calciatore professionista con Pro Gorizia, Catania e Udinese

Perché è ancora ricordato

Il nome di Pizzul è sinonimo di una telecronaca sobria, rispettosa del gioco e dello spettatore, e molti giovani commentatori lo indicano ancora come riferimento. Le sue espressioni, pacate e un po' letterarie, sono entrate nella memoria collettiva legata alle partite della Nazionale degli anni Novanta. In Friuli Venezia Giulia è ricordato come una figura di casa, e alla sua scomparsa colleghi e calciatori di più generazioni ne hanno ricordato la professionalità e la gentilezza.

Dove riposa Bruno Pizzul

Bruno Pizzul riposa nel cimitero di Cormons, in provincia di Gorizia, il paese friulano in cui aveva scelto di vivere. I funerali si sono svolti nel marzo 2025 nel Duomo di Cormons, gremito di amici, colleghi e semplici ammiratori. La sepoltura nella sua terra rispecchia il legame profondo che lo ha sempre unito al Friuli.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Bruno Pizzul?

Per sedici anni Bruno Pizzul è stato la voce della Nazionale italiana di calcio. Friulano, ex calciatore e insegnante, ha raccontato cinque Mondiali e numerose finali europee con uno stile misurato, colto e privo di urla, diventando per molti spettatori il modello stesso del telecronista sportivo.

Qual è la data di nascita di Bruno Pizzul?

La nascita risale al 8 Marzo 1938 a Udine.

Qual è la data di morte di Bruno Pizzul?

La scomparsa risale al 5 Marzo 2025, a Gorizia, all'età di 86 anni.

Dove riposa Bruno Pizzul?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Cormons (GO).

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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