La vita di Bruno Pizzul
Nato a Udine nel 1938 e cresciuto in Friuli, Pizzul giocò a calcio da professionista con la maglia della Pro Gorizia, del Catania e dell'Udinese, finché un serio infortunio al ginocchio non chiuse la carriera. Si laureò in giurisprudenza e per alcuni anni insegnò materie letterarie nelle scuole superiori.
Nel 1969 vinse un concorso della Rai per radiotelecronisti e l'anno seguente commentò la sua prima partita, Juventus-Bologna di Coppa Italia. Negli anni Settanta e Ottanta divenne una delle voci principali del calcio televisivo, raccontando partite di campionato e coppe europee con competenza e garbo. Fu sua, tra le altre, la voce dei successi europei di Lazio e Parma nel 1999.
Dal Mondiale del 1986 fu il telecronista ufficiale della Nazionale e lo rimase fino al 2002, accompagnando gli italiani attraverso le notti magiche di Italia '90, la finale di Pasadena del 1994 e le edizioni successive. La sua ultima partita azzurra fu Italia-Slovenia, nell'agosto del 2002. Lasciata la Rai, continuò a scrivere e a partecipare a trasmissioni sportive, sempre con la stessa ironia discreta.
Visse a lungo a Cormons, in Friuli. È morto a Gorizia nel marzo del 2025, pochi giorni prima di compiere 87 anni.
Carriera e risultati principali
- sports_soccerTelecronista della Nazionale italiana dal 1986 al 2002
- sports_soccerCinque Mondiali raccontati, da Messico 1986 a Corea e Giappone 2002
- sports_soccerPrima telecronaca Rai: Juventus-Bologna, Coppa Italia (1970)
- sports_soccerCalciatore professionista con Pro Gorizia, Catania e Udinese
Perché è ancora ricordato
Il nome di Pizzul è sinonimo di una telecronaca sobria, rispettosa del gioco e dello spettatore, e molti giovani commentatori lo indicano ancora come riferimento. Le sue espressioni, pacate e un po' letterarie, sono entrate nella memoria collettiva legata alle partite della Nazionale degli anni Novanta. In Friuli Venezia Giulia è ricordato come una figura di casa, e alla sua scomparsa colleghi e calciatori di più generazioni ne hanno ricordato la professionalità e la gentilezza.
Dove riposa Bruno Pizzul
Bruno Pizzul riposa nel cimitero di Cormons, in provincia di Gorizia, il paese friulano in cui aveva scelto di vivere. I funerali si sono svolti nel marzo 2025 nel Duomo di Cormons, gremito di amici, colleghi e semplici ammiratori. La sepoltura nella sua terra rispecchia il legame profondo che lo ha sempre unito al Friuli.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Bruno Pizzul?
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Per sedici anni Bruno Pizzul è stato la voce della Nazionale italiana di calcio. Friulano, ex calciatore e insegnante, ha raccontato cinque Mondiali e numerose finali europee con uno stile misurato, colto e privo di urla, diventando per molti spettatori il modello stesso del telecronista sportivo.
Qual è la data di nascita di Bruno Pizzul?
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La nascita risale al 8 Marzo 1938 a Udine.
Qual è la data di morte di Bruno Pizzul?
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La scomparsa risale al 5 Marzo 2025, a Gorizia, all'età di 86 anni.
Dove riposa Bruno Pizzul?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Cormons (GO).
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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