La vita di Giovanni Lodetti
Nato nel 1942 a Caselle Lurani, nella campagna lodigiana, crebbe calcisticamente nel vivaio del Milan, dove si fece notare per la resistenza e la generosità. Esordì in Serie A giovanissimo, all'inizio degli anni Sessanta, e diventò presto un titolare di Nereo Rocco. I compagni lo chiamavano Basleta, per il mento pronunciato; il pubblico lo apprezzava per la capacità di recuperare palloni e di lavorare al servizio dei compagni più tecnici, a cominciare da Rivera.
In maglia rossonera visse il periodo più ricco del club fino ad allora: due scudetti, la Coppa dei Campioni del 1963 a Wembley e quella del 1969, la Coppa delle Coppe del 1968, la Coppa Intercontinentale del 1969 e una Coppa Italia. Con la Nazionale di Ferruccio Valcareggi vinse il campionato europeo del 1968, il primo grande titolo azzurro del dopoguerra. Fece parte anche del gruppo partito per i Mondiali del Messico nel 1970, ma all'ultimo momento fu escluso dalla lista dei convocati.
Lasciato il Milan nel 1970, giocò ancora diverse stagioni con la Sampdoria e con altre squadre, prima di chiudere la carriera. In seguito divenne un apprezzato commentatore televisivo, conosciuto per la competenza e per la simpatia schietta. Morì a Milano nel settembre 2023, a 81 anni.
Carriera e risultati principali
- sports_soccerCampione d'Europa con la Nazionale (1968)
- sports_soccerCoppa dei Campioni con il Milan (1963 e 1969)
- sports_soccerCoppa delle Coppe con il Milan (1968)
- sports_soccerCoppa Intercontinentale con il Milan (1969)
- sports_soccerDue scudetti e una Coppa Italia con il Milan
Perché è ancora ricordato
Lodetti è ricordato come il prototipo del mediano di fatica, il giocatore che rende possibile il talento degli altri: una figura che il calcio italiano ha continuato a celebrare anche quando il gioco è cambiato. Alla sua morte il Milan lo ha salutato come uno dei protagonisti della squadra che portò il club sul tetto d'Europa. Per i tifosi più anziani resta parte inseparabile della formazione di Rocco, ricordata a memoria accanto al nome di Gianni Rivera.
Dove riposa Giovanni Lodetti
Giovanni Lodetti morì a Milano nel 2023, la città del club a cui dedicò gli anni migliori della carriera. Il luogo della sepoltura non è stato reso pubblico. Il legame con Caselle Lurani, il paese del Lodigiano dove era nato, e con San Siro, dove giocò centinaia di partite, sono i riferimenti più naturali per chi vuole ricordarlo.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Giovanni Lodetti?
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Giovanni Lodetti fu il centrocampista instancabile del Milan di Nereo Rocco negli anni Sessanta, l'uomo che correva per Gianni Rivera e copriva ogni zona del campo. Con i rossoneri vinse le prime Coppe dei Campioni della storia del club e con la Nazionale fu campione d'Europa nel 1968.
Qual è la data di nascita di Giovanni Lodetti?
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La nascita risale al 10 Agosto 1942 a Caselle Lurani.
Qual è la data di morte di Giovanni Lodetti?
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La scomparsa risale al 22 Settembre 2023, a Milano, all'età di 81 anni.
Dove riposa Giovanni Lodetti?
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Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Milano (MI), Lombardia.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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