La vita di Alessandro Manzoni
Nato a Milano nel 1785, era nipote per parte di madre di Cesare Beccaria, l'autore di Dei delitti e delle pene. Dopo un'infanzia trascorsa in collegi religiosi, raggiunse la madre Giulia a Parigi, dove frequentò gli ambienti intellettuali vicini all'illuminismo. Nel 1808 sposò Enrichetta Blondel, e negli anni successivi la coppia si avvicinò alla fede cattolica, esperienza che segnò profondamente tutta la sua opera.
Tornato a Milano, compose gli Inni sacri e alcune odi civili, tra cui Il cinque maggio, scritta di getto alla notizia della morte di Napoleone. Seguirono le tragedie Il conte di Carmagnola e Adelchi, con cui rinnovò il teatro tragico italiano.
Il lavoro più impegnativo fu il romanzo: una prima stesura, nota come Fermo e Lucia, divenne I promessi sposi, pubblicati nel 1827. Insoddisfatto della lingua, Manzoni soggiornò a Firenze per confrontarsi con l'uso toscano vivo e rivide l'intero testo, uscito nell'edizione definitiva tra il 1840 e il 1842.
Gli ultimi decenni furono segnati da numerosi lutti familiari ma anche dal riconoscimento pubblico: nel 1860 fu nominato senatore del Regno. Morì a Milano nel 1873, e l'anno seguente Giuseppe Verdi diresse in sua memoria la Messa da Requiem.
Opere principali
- auto_storiesI promessi sposi (1827; edizione definitiva 1840-1842)
- auto_storiesIl cinque maggio (1821)
- auto_storiesAdelchi (1822)
- auto_storiesIl conte di Carmagnola (1820)
- auto_storiesInni sacri
- auto_storiesStoria della colonna infame
Perché è ancora ricordato
I promessi sposi sono letti nelle scuole italiane da generazioni e restano un riferimento per la lingua letteraria e per la riflessione sulla giustizia e sulla responsabilità individuale. A Milano la casa di via Morone, dove visse per decenni, ospita il Centro nazionale studi manzoniani e un museo. Lecco e i luoghi del lago di Como descritti nel romanzo sono meta di itinerari dedicati allo scrittore.
Dove riposa Alessandro Manzoni
Manzoni riposa nel Famedio del Cimitero monumentale di Milano, il tempio della memoria cittadina che accoglie le personalità più illustri della città. La sua tomba ne occupa una posizione centrale, a testimonianza del legame profondo tra lo scrittore e Milano, dove era nato e dove aveva trascorso gran parte della vita.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Alessandro Manzoni?
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Con I promessi sposi Alessandro Manzoni ha dato all'Italia il suo romanzo nazionale e, insieme, un modello di lingua comune in un paese ancora diviso. Poeta, drammaturgo e saggista milanese, fu una delle coscienze morali del Risorgimento e uno dei padri della prosa italiana moderna. La sua revisione linguistica del romanzo, condotta sul fiorentino parlato, influenzò per decenni la scuola italiana.
Qual è la data di nascita di Alessandro Manzoni?
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La nascita risale al 7 Marzo 1785 a Milano.
Qual è la data di morte di Alessandro Manzoni?
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La scomparsa risale al 22 Maggio 1873, a Milano, all'età di 88 anni.
Dove riposa Alessandro Manzoni?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero monumentale di Milano.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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