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Santi, religiosi e figure spirituali

San Benedetto da Norcia

01 Gen 0480 · Norcia 21 Mar 0547 · Montecassino

Considerato il padre del monachesimo occidentale, Benedetto da Norcia scrisse una Regola per i monaci che, con il suo equilibrio tra preghiera, lavoro e vita comune, si diffuse in tutta Europa. I monasteri benedettini custodirono per secoli libri, saperi e tecniche agricole. Nel 1964 Paolo VI lo proclamò patrono d'Europa.

Luogo di sepoltura

Abbazia di Montecassino

Cassino (FR), Lazio

La vita di San Benedetto da Norcia

Le notizie sulla sua vita provengono quasi tutte dal secondo libro dei Dialoghi di papa Gregorio Magno, scritto alcuni decenni dopo la sua morte. Secondo questa tradizione Benedetto nacque a Norcia, in Umbria, intorno al 480, da una famiglia agiata, e fu mandato a Roma per gli studi. Deluso dalla vita della città, si ritirò prima ad Affile e poi in una grotta presso Subiaco, nella valle dell'Aniene, dove visse da eremita. La tradizione gli attribuisce una sorella gemella, Scolastica, che seguì anch'essa la vita religiosa.

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La fama della sua santità attirò discepoli, e nella zona di Subiaco sorsero diverse comunità monastiche. Dopo contrasti con il clero locale, intorno al 529 si trasferì con alcuni monaci sul monte di Cassino, dove fondò l'abbazia di Montecassino sulle rovine di un antico luogo di culto.

A Montecassino scrisse la Regola, un testo concreto e moderato che organizza la giornata del monaco tra preghiera comune, lettura e lavoro, sotto la guida paterna dell'abate. Il testo riprende spunti da regole monastiche precedenti, ma se ne distingue per misura e senso pratico, e chiede di accogliere ogni ospite come Cristo stesso. Poco lontano visse la sorella Scolastica, a capo di una comunità femminile. Benedetto morì a Montecassino, secondo la datazione tradizionale, intorno al 547.

Opere e tappe principali

  • Regola di san Benedetto
  • Fondazione delle comunità monastiche di Subiaco
  • Fondazione dell'abbazia di Montecassino (circa 529)
  • Patrono d'Europa dal 1964

Perché è ancora ricordato

Dalla sua Regola sono nati l'ordine benedettino e numerose famiglie monastiche, come cluniacensi, cistercensi e trappisti. I monasteri che la seguivano furono centri di copiatura dei manoscritti e di bonifica delle campagne, contribuendo alla trasmissione della cultura antica. La Chiesa lo celebra l'11 luglio. Norcia, Subiaco e Montecassino restano i luoghi principali della sua memoria e sono meta di pellegrini da tutto il mondo.

Dove riposa San Benedetto da Norcia

Benedetto fu sepolto a Montecassino accanto alla sorella Scolastica. L'abbazia fu distrutta più volte nel corso dei secoli, l'ultima nel 1944, e ricostruita nel dopoguerra; la tomba dei due santi si trova sotto l'altare maggiore della basilica. L'abbazia francese di Fleury rivendica dal Medioevo il possesso di parte delle reliquie.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda San Benedetto da Norcia?

Considerato il padre del monachesimo occidentale, Benedetto da Norcia scrisse una Regola per i monaci che, con il suo equilibrio tra preghiera, lavoro e vita comune, si diffuse in tutta Europa. I monasteri benedettini custodirono per secoli libri, saperi e tecniche agricole. Nel 1964 Paolo VI lo proclamò patrono d'Europa.

Qual è la data di nascita di San Benedetto da Norcia?

La nascita risale al 1 Gennaio 0480 a Norcia.

Qual è la data di morte di San Benedetto da Norcia?

La scomparsa risale al 21 Marzo 0547, a Montecassino.

Dove riposa San Benedetto da Norcia?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Abbazia di Montecassino.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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